Ostia: ore di fila per fare i tamponi necessari per passare le feste in famiglia. A via delle Azzorre la coda di gente supera ampiamente l’isolato, ma le persone non demordono, con l’unica ansia di arrivare ad accedere in farmacia a disponibilità esaurita. E’ successo ieri nel giorno di Santo Stefano.
In crisi farmacie e laboratori del territorio per la richiesta di tamponi per le feste e il rientro al lavoro: ore di fila sotto la pioggia a Ostia
File di ore per fare il tampone in farmacia ma con disponibilità a rischio proprio in questi giorni di festa durante i quali il test antigenico è richiesto e consigliabile, prima di riunirsi con familiari e amici intorno ad una tavola, anche per chi è vaccinato.
Tamponi per passare in tranquillità cenone di Natale e il resto delle feste in famiglia e tra amici. Ma il picco di richieste ha messo a dura prova laboratori di analisi e farmacie del territorio. Registrate file lunghissime dove gli utenti sono rimasti per diverse ore in attesa e sotto la pioggia, a Via delle Azzorre ma anche in via dei Promontori.
Sui gruppi social parte un tam tam di informazioni su dove andare e come procedere, ma rispetto alle critiche per un’azione avvisata come privazione della libertà , stavolta emergono pareri concordi circa la buona pratica per preservare la salute dei parenti, particolarmente quelli più anziani.
“Sta girando tantissimo è giusto che si facciano i tamponi prima di vedere le persone. In questi giorni stanno salendo tantissimo i contagi”. A seguire anche per chi sostiene si più imprudente stare tutte quelle ore in fila, c’è chi giustamente risponde “Se si deve rientrare al lavoro – come il caso di oggi – e ti viene chiesto di fare il tampone pur avendo il Green pass lo fai. Non è stato un piacere stare sotto la pioggia 3 ore”.
Tra gli utenti c’è anche chi precisa che la fila è per chi non ha l’appuntamento, mentre chi ha prenotato deve attendere di meno. Per chi ha fatto le file per la volontà di incontrare i familiari in sicurezza, c’è anche chi è in fila ogni due giorni a fare il tampone per ansia. E quella, comprensibilmente, potrebbe impiegare ancora di più a passare anche quando saremo fuori pericolo.
Intanto il Consiglio dei Ministri ha varato due giorni prima di Natale nuove e più stringenti misure per la lotta al Covid, con l’annullamento di tutti gli eventi all’aperto e la chiusura delle discoteche fino al 31 gennaio. Ridotta anche la durata del green pass (leggi qui).
Intervista videodi Siria Guerrieri.
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