Dodicenne pestato a sangue a Magliana per il furto di una bici (VIDEO)

Il dodicenne pestato ricoverato al San Camillo dopo il pestaggio in strada. Per i genitori è stata: una aggressione razzista. Indagano i carabinieri

Il corpo di un dodicenne pestato a terra e le impronte delle scarpe ancora impresse sul viso. È l’epilogo choc di una violenta aggressione avvenuta nella serata di ieri, martedì 3 novembre, al Magliana, periferia ovest di Roma, dove un ragazzino di origine peruviana è finito al vicino pronto soccorso dell’ospedale San Camillo.

Il dodicenne pestato ricoverato al San Camillo dopo il pestaggio in strada. Per i genitori è stata: una aggressione razzista. Indagano i carabinieri

Le grida hanno fatto scattare diverse segnalazioni al 112 e in pochi minuti più gazzelle dei carabinieri e due ambulanze del 118 sono accorse d’urgenza all’incrocio tra via della Pescaglia e via Pieve Fosciana, trovandosi davanti a una scena drammatica: il ragazzino era riverso sull’asfalto, pestato e con la bocca piena di sangue.

La ricostruzione: il presunto furto della bici

Secondo una prima ricostruzione di testimoni ed investigatori, la scintilla sarebbe scattata a causa del furto di una bicicletta che la vittima, insieme a un amichetto, avrebbe sottratto a un coetaneo.

Da lì la reazione furiosa del padre del giovane derubato, che si sarebbe scagliato brutalmente contro il dodicenne e avrebbe aggredito anche il genitore di quest’ultimo, intervenuto sul posto nel tentativo di difendere il figlio.

Le accuse della famiglia e le indagini

Di parere opposto la famiglia del ragazzino picchiato, che respinge l’accusa di furto e parla apertamente di un’aggressione razzista subita mentre il figlio era in strada.

Sebbene al momento non siano ancora state formalizzate querele di parte, i carabinieri della stazione di Villa Bonelli e del Nucleo Radiomobile stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti. Data la gravità delle lesioni riportate dal minore, gli investigatori potrebbero procedere d’ufficio nei confronti del responsabile.

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