Da Ladispoli a Tokyo, con un’opera capace di unire la tradizione del panettone italiano alla creatività della sugar art. Aurora Bonafede ha conquistato il terzo posto alla FIPGC Panettone World Cup Tokyo 2026, portando il talento del territorio sul podio di una competizione internazionale dedicata ai professionisti della pasticceria.
L’artista ladispolana ha rappresentato l’Italia nella categoria “Panettone Decorato”, distinguendosi in una competizione internazionale dedicata all’eccellenza della pasticceria
L’artista ha rappresentato l’Italia nella categoria Panettone Decorato, distinguendosi con una creazione che ha trasformato il dolce simbolo delle festività in una composizione artistica ricca di particolari. La manifestazione si è svolta il 28 e 29 ottobre a Tokyo, in Giappone, ed è stata organizzata dalla Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria (FIPGC) insieme a FIPGC Asia.
La competizione ha riunito professionisti provenienti da diversi Paesi, con categorie dedicate al Panettone Classico, al Cioccolato, al Pandoro e al Panettone Decorato.
Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, erano annunciati oltre 400 partecipanti da 49 Paesi. In questo contesto internazionale, il risultato di Aurora Bonafede rappresenta un importante riconoscimento per il suo percorso artistico e professionale.
Il panettone decorato, un’opera d’arte ispirata all’inverno
A conquistare la giuria è stata una creazione che racconta un piccolo mondo invernale, costruito intorno al tema del pattinaggio sul ghiaccio.
Il panettone premiato si presenta come un paesaggio innevato ricco di elementi dipinti e modellati a mano, nel quale trovano spazio architetture eleganti, alberi spogli e figure di pattinatori.
Le decorazioni in zucchero arricchiscono la composizione, dando forma a un’atmosfera delicata e fiabesca. A completare il progetto ci sono una coppia di pattini bianchi, elemento centrale e simbolico dell’intera opera.
Non si tratta soltanto di una decorazione applicata a un dolce, ma di un lavoro che mette insieme tecniche diverse, sensibilità artistica e grande attenzione ai particolari. La sugar art diventa così uno strumento per raccontare una storia attraverso lo zucchero, trasformando il panettone in una vera e propria opera da ammirare.
La storia delle sorelle Bonafede, da Ladispoli ai concorsi internazionali
Il risultato ottenuto in Giappone si inserisce in un percorso che affonda le radici proprio a Ladispoli. Aurora e Cristina Bonafede, sorelle e fondatrici del progetto “La Belle Aurore”, vivono nella cittadina laziale fin dall’infanzia.
Il loro nome è legato anche a “Le Fate dei Fiori”, attività che hanno portato avanti per molti anni e che ha rappresentato una parte importante della loro esperienza professionale sul territorio. Dalla creatività floreale alla decorazione artistica in zucchero, il filo conduttore è rimasto lo stesso: la passione per la bellezza, la ricerca estetica e la cura di ogni dettaglio.

La loro avventura nel mondo della sugar art prende forma nel 2012 e, nel corso degli anni, si sviluppa attraverso studio, sperimentazione e partecipazione a importanti competizioni internazionali. Arrivano così premi e medaglie in Italia, Inghilterra e Stati Uniti, con esperienze a Birmingham, Miami e New York.
Tra i riconoscimenti più significativi figurano il primo posto e il Best in Show conquistati a New York nel 2024. Nel marzo 2026 sono arrivati anche quattro premi all’International Salon Culinaire di Londra, tra cui un altro Best in Show, assegnato alla migliore opera della competizione.

Accanto all’attività artistica, le sorelle Bonafede si dedicano anche alla formazione e alla trasmissione delle tecniche della sugar art, condividendo le competenze maturate nel corso della loro esperienza.
Da Ladispoli al podio mondiale di Tokyo
Il terzo posto conquistato da Aurora Bonafede alla Panettone World Cup 2026 aggiunge un nuovo capitolo a questa storia. Un risultato personale che valorizza anche il lavoro portato avanti insieme alla sorella Cristina attraverso La Belle Aurore.
La fotografia della premiazione, con Aurora sul podio e la bandiera italiana tra le mani, restituisce il valore di un traguardo raggiunto dopo anni di impegno e dedizione. Un riconoscimento internazionale che porta ancora una volta il nome di Ladispoli fuori dai confini nazionali e conferma le possibilità espressive della decorazione artistica in zucchero.

Dal mondo dei fiori alle creazioni di sugar art, il percorso delle sorelle Bonafede continua a distinguersi per originalità e ricerca. Questa volta è stato un panettone decorato, ispirato alla magia dell’inverno, a raccontare a Tokyo il talento di un’artista partita da Ladispoli.


















