Sono iniziati i lavori del nuovo ponte che rientra nel progetto del Parco del Mare di Ostia. Sopravanzerà il Canale dei Pescatori e via dei Pescatori.
Si tratta di un’opera stradale fondamentale per fluidificare il transito veicolare e ciclopedonale. Rappresenta un tassello strategico nel più ampio programma di riqualificazione di questo tratto di litorale.
Nuovo ponte sul Canale dei Pescatori: caratteristiche

I lavori che porteranno alla realizzazione del nuovo ponte sul Canale dei Pescatori, a Ostia, sono iniziati nelle scorse ore di oggi, martedì 3 novembre 2026. Previsto un ponte carrabile con una struttura ad arco di 40 metri.
L’infrastruttura sarà caratterizzata da “due archi a sezione scatolare variabile, disposti su un piano verticale”.
L’impalcato sarà realizzato con una struttura mista in acciaio e calcestruzzo e sarà dotato di passerelle ciclopedonali. Una soluzione che consentirà di migliorare non soltanto il collegamento veicolare ma anche la mobilità dolce lungo questo tratto del litorale.
Viabilità di accesso. “Oltre la spalla lato Castel Fusano la viabilità prosegue su un rilevato che tende a degradare naturalmente verso il piano campagna, mentre dal lato Ostia al termine della spalla, il rilevato è inizialmente contenuto da muri andatori necessari per evitare interferenze con le opere preesistenti”, è spiegato nell’istruttoria.
Sicurezza idraulica: nessuna modifica al deflusso delle acque
Particolare attenzione è stata dedicata alla compatibilità idraulica del nuovo attraversamento. Secondo le verifiche progettuali, la realizzazione del ponte non comporterà variazioni delle condizioni di deflusso in caso di piena bicentenaria.
La struttura sarà posizionata in modo da non richiedere la realizzazione di manufatti all’interno dell’alveo attivo del Canale dei Pescatori. Anche i rilevati arginali esistenti resteranno invariati.
Cosa dice l’istruttoria nel dettaglio. “Dal punto di vista della compatibilità idraulica, la realizzazione del nuovo attraversamento sul Canale dei Pescatori garantisce il mantenimento della massima officiosità idraulica nell’area di intervento, non andando a determinare variazioni delle condizioni di deflusso al verificarsi degli eventi di piena bicentenaria. Infatti, come si evince dalla geometria dell’opera rispetto alla configurazione attuale dell’alveo nell’intorno del nuovo ponte, il disturbo delle stesse sulle caratteristiche di moto della corrente risultano pressoché nulle. Il posizionamento della struttura è stato effettuato in modo da evitare la realizzazione di manufatti all’interno dell’alveo attivo, sede del deflusso ordinario del corso d’acqua. Inoltre, anche i rilevati arginali esistenti non hanno subito modiche di alcun tipo nel progetto”.
Parco del Mare di Ostia, investimento da 24 milioni

Il nuovo ponte rientra nel progetto del Parco del Mare, i cui lavori sono ufficialmente partiti il 18 giugno con un investimento iniziale di circa 24 milioni di euro.
La riqualificazione, promossa e finanziata da Regione Lazio e Roma Capitale nell’ambito del POR FESR Lazio 2021-2027, è coordinata da Anas, società del Gruppo FS Italiane, in qualità di soggetto attuatore.
Per ulteriori info sul progetto leggi anche: Parco del Mare di Ostia, parte il primo stralcio: cronoprogramma, fine lavori e cosa cambia per viabilità e ambiente



















