Vandali mettono fuori uso l’ascensore della stazione Anagnina condannando le persone con disabilità a gravissimi disagi. A causa del danneggiamento delle porte dell’impianto avvenuto probabilmente in nottata, stamattina diversi passeggeri con problemi di deambulazione sono stati costretti ad affrontare una situazione al limite: trascinare le carrozzine a braccia lungo le scale mobili del mezzanino, aiutati soltanto dalla buona volontà dei passanti.
Vandali mettono fuori uso l’ascensore della metro Anagnina. Allarme di Atac sui tempi di riparazione
Sull’accaduto è intervenuta l’azienda dei trasporti romani. In una nota ufficiale diffusa nelle ultime ore, Atac ha precisato che i tecnici sono arrivati sul posto subito dopo la segnalazione, riscontrando il grave danneggiamento delle porte dell’impianto ad opera di ignoti.
Il ripristino, tuttavia, non sarà immediato: «Sarà necessario attendere alcuni giorni per avere i ricambi necessari a ripristinare la funzionalità», spiegano dalla municipalizzata.

Durissima la presa di posizione della società nei confronti dei responsabili: «Nell’esprimere ferma condanna, Atac ricorda che le infrastrutture del trasporto sono un bene pubblico. Chiunque si renda responsabile di atti vandalici che impediscono il servizio non provoca solo un danno economico alla collettività, ma lede il diritto fondamentale di tutti i cittadini alla mobilità».
Interrogazione in Aula Giulio Cesare
I consiglieri comunali Rachele Mussolini e Michel Emi Maritato sono intervenuti con una nota congiunta per esprimere «il più profondo sconcerto per quanto avvenuto», definendo l’accaduto gravissimo.
I due esponenti d’opposizione hanno annunciato un’azione formale verso l’amministrazione capitolina: «Presenteremo un’interrogazione in Aula Giulio Cesare per accertare ogni responsabilità. Condanniamo con fermezza l’inerzia e la totale indifferenza del Campidoglio di fronte a queste emergenze quotidiane, figlie di una carenza di manutenzione e di una mancanza di rispetto intollerabile per i diritti dei cittadini». Va precisato, comunque, che si è trattato appunto di un atto vandalico.

















