La Protezione Civile ha diramato una nuova allerta per le avverse condizioni meteo che stanno per coinvolgere la Regione Lazio. Dalla tarda serata di oggi martedì 20 ottobre e per le successive 24 ore, sono previsti forti temporali accompagnati anche da raffiche di vento e grandine
Attivata la macchina dei soccorsi e della Protezione Civile per monitorare fiumi, allagamenti e possibili criticità idrogeologiche legate ai temporali in arrivo
La tranquillità autunnale sul Lazio sta per lasciare il posto a una fase di spiccata instabilità atmosferica. La Direzione Regionale di Emergenza, Protezione Civile e NUE 112 della Regione Lazio ha trasmesso un avviso ufficiale sulla base del bollettino emesso dal Dipartimento della Protezione Civile.
A partire dalla tarda serata di oggi, martedì 20 ottobre 2026, e per un arco temporale stimato tra le 18 e le 24 ore successive, la regione sarà investita da un’ondata di maltempo caratterizzata da precipitazioni da sparse a diffuse. Il rischio principale è rappresentato dal repentino formarsi di ogni possibile temporale violento, capace di scaricare a terra grandi quantitativi d’acqua in spazi temporali ridotti.
L’avviso evidenzia come le piogge saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, frequenti scariche elettriche, improvvise grandinate e raffiche di vento particolarmente intense. Il fenomeno temporale atteso ha spinto il Centro Funzionale Regionale a innalzare i livelli di attenzione per proteggere la popolazione ed evitare situazioni di pericolo lungo le strade ed i centri abitati.
La mappa delle zone più colpite
La distribuzione dei fenomeni sul territorio regionale non sarà omogenea, anche se la minaccia di un forte temporale punterà su diverse aree strategiche. Il bollettino di valutazione emesso per la giornata di mercoledì 21 ottobre evidenzia una situazione sdoppiata in due fasce di criticità.
Le zone del quadrante centro-meridionale sono quelle che dovranno prestare la massima attenzione alla forza di ciascun temporale.
In particolare, è stata dichiarata l’allerta arancione per criticità idrogeologica nelle zone identificati come Bacini di Roma, i Bacini Costieri Sud, e il Bacino del Liri. Nelle restanti aree del territorio laziale — ovvero Bacini Costieri Nord, il Bacino Medio Tevere, l’Appennino di Rieti ed Aniene — permane un livello di allerta gialla.
Per le aree costiere del sud è attiva anche un’allerta gialla per rischio idraulico. Il terreno, già provato dalle piogge precedenti, rischia di non assorbire rapidamente le precipitazioni portate da ogni temporale, aumentando il pericolo di allagamenti e smottamenti.
Raccomandazioni per la popolazione
Di fronte alla prospettiva di un intenso temporale pronto a scatenarsi nelle prossime ore, il sistema di Protezione Civile ha invitato tutti gli enti locali ad attivare le fasi operative previste dai propri piani di emergenza.
Ai cittadini viene raccomandata la massima prudenza negli spostamenti, specialmente durante i momenti in cui l’attività del temporale dovesse farsi più acuta. Evitare di sostare nei sottopassi, nei locali interrati o in prossimità di argini di fiumi e torrenti rappresenta una norma fondamentale di autoprotezione.
In presenza di forti raffiche di vento associate al passaggio del temporale, occorre fare attenzione alla caduta di rami, alberi e strutture provvisorie. Anche la guida dei veicoli dovrà essere improntata alla massima cautela a causa della visibilità ridotta e del rischio di acquaplaning provocato dalle abbondanti piogge portate da ogni temporale improvviso.
Macchina dei soccorsi in allerta su tutto il Lazio
Le sale operative e le squadre di volontariato sono pronte a intervenire per fronteggiare qualsiasi criticità legata al passaggio di ogni potenziale temporale. La Sala Operativa Regionale garantisce il monitoraggio continuo del territorio attraverso la rete dei presidi e della modellistica idrologica.
Per segnalare emergenze o richiedere interventi è sempre attivo il numero verde dedicato 803 555. Gli aggiornamenti sullo stato delle allerte saranno costantemente pubblicati sui portali istituzionali della Regione Lazio. L’evoluzione del temporale rimarrà sotto osservazione per tutte le successive 24 ore.
Scuole chiuse e mercati sospesi ad Anzio per l’allerta meteo arancione
Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per la giornata di mercoledì 21 ottobre 2026. A causa dell’allerta meteo arancione della Protezione Civile, oltre alla sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado, ad Anzio rimarranno chiusi i cimiteri, i parchi pubblici e i mercati settimanali. Attivato anche il Centro Operativo Comunale.


















