Rapina shock al Centro commerciale Tiburtino a Guidonia: commessa legata, banditi in fuga col bottino

Rapina da film alla gioielleria del Centro Tiburtino a Guidonia: commessa legata con le fascette. Caccia a due uomini in moto

La gioielleria rapinata al centro commerciale Tiburtino. Foto Canaledieci

Rapina a mano armata in una gioielleria del Centro commerciale Tiburtino a Guidonia Montecelio, alle porte di Roma.

Rapina da film alla gioielleria del Centro Tiburtino a Guidonia: commessa legata con le fascette. Caccia a due uomini in moto

Erano circa le nove quando due rapinatori sono entrati nel centro commerciale confondendosi con i primi clienti della giornata.

Sfruttando la scarsa affluenza di quell’ora i banditi sono andati a colpo sicuro puntando alla gioielleria “D’Amante”, proprio nei pressi dell’entrata.

Rapina shock al Centro commerciale Tiburtino a Guidonia: commessa legata, banditi in fuga col bottino 1
Il centro commerciale Tiburtino. Foto Canaledieci

I due uomini indossavano maschere in silicone per deformare i tratti del volto e rendersi irriconoscibili alle telecamere. Una volta dentro il negozio, si sono diretti verso l’unica commessa presente. Per azzerare ogni tentativo di reazione, uno dei malviventi le ha mostrato una pistola sotto la cintura.

Sequestrata nel retrobottega e legata con le fascette

Terrificata, la commessa è stata costretta ad accompagnare i rapinatori nel retrobottega. Lì i banditi l’hanno immobilizzata e legata con delle fascette di plastica. A quel punto hanno svuotato parte dei gioielli in magazzino.

I rapinatoripoi sono usciti con disinvoltura dall’ingresso centrale del centro commerciale e sono fuggiti a bordo di una moto parcheggiata poco distante, facendo perdere le proprie tracce prima che potesse scattare l’allarme.

I soccorsi e le indagini

Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla commessa sotto shock.

Le indagini sono affidate agli agenti del Commissariato di Polizia di Tivoli, che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza del centro commerciale e dell’area circostante per ricostruire la via di fuga della moto e risalire all’identità dei due rapinatori. Il valore complessivo del bottino non è stato ancora quantificato.