Vede i ladri in casa dallo smartphone e chiama il 112: quattro arresti ad Ardea

Sorpresi dalle telecamere di sicurezza mentre svaligiavano una villetta ad Ardea: la banda di ladri è stata bloccata dai Carabinieri dopo una breve fuga

Guarda il cellulare e assiste in diretta al furto nella propria abitazione, poi fa scattare l’allarme: un intervento tempestivo che ha permesso ai Carabinieri di arrestare i quattro ladri e recuperare l’intera refurtiva. È accaduto ad Ardea, in via Enna, dove nel primo pomeriggio di venerdì, 16 ottobre, una banda si è introdotta all’interno di una villetta.

Sorpresi dalle telecamere di sicurezza mentre svaligiavano una villetta ad Ardea: la banda di ladri è stata bloccata dai Carabinieri dopo una breve fuga

A tradire i malviventi è stata proprio la tecnologia. Intorno alle 13, il proprietario della villetta, monitorando da remoto il sistema di videosorveglianza tramite un’app sul proprio smartphone, si è accorto della presenza dei ladri. L‘uomo ha contattato immediatamente il numero unico di emergenza 112 fornendo indicazioni precise.

L’inseguimento e il fermo

I Carabinieri della Stazione di Marina di Tor San Lorenzo sono giunti sul posto nel giro di pochissimi minuti, intercettando il gruppo all’interno di un’area verde adiacente alla proprietà.

Alla vista delle “gazzelle”, i quattro hanno tentato una disperata fuga a piedi tra la vegetazione, portando con sé gran parte di quanto appena asportato: un televisore da 40 pollici, una cassa bluetooth, radio, candelabri, vestiti, alimenti e bevande alcoliche.

L’inseguimento è durato pochissimo: i militari sono riusciti a raggiungere e immobilizzare rapidamente i ladri in fuga.

Refurtiva recuperata e danni all’abitazione

Le successive ricerche nella zona hanno permesso di scovare ulteriore refurtiva già stipata in un borsone e quattro grandi sacchi di plastica, contenenti canne ed equipaggiamento da pesca, attrezzi da giardinaggio, manufatti in rame e altri capi di abbigliamento. Tutto il materiale è stato restituito al proprietario.

Durante il sopralluogo nella villetta, i Carabinieri hanno accertato il danneggiamento di due telecamere interne – rese inservibili dai ladri nel tentativo di coprirsi le tracce – e quello di una porta-finestra usata per accedere ai locali.

I provvedimenti

Per i quattro – due ragazzi di 18 e 19 anni e due donne di 25 e 33 anni, quasi tutti già noti alle forze dell’ordine – sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato in abitazione in concorso.

Al termine delle formalità di rito, i due giovani sono stati trasferiti nel carcere di Velletri, mentre le due donne sono state condotte nella casa circondariale femminile di Roma Rebibbia.