Strappato l’albero piantato in memoria di Giovanni Camilli: sparisce l’ulivo a Ostia

A un mese dall'intitolazione del giardino di via Isole del Capo Verde qualcuno ha rimosso l'ulivo a Ostia dedicato a Camilli

Portato via l'albero piantato in memoria di Giovanni Camilli: sparisce l'ulivo a Ostia
L'albero di ulivo piantato in ricordo di Camilli

Non c’è più l’ulivo di Giovanni Camilli. Qualcuno ha spezzato, vandalizzato e portato via l’albero piantato in sua memoria nel giardino di Ostia che porta il suo nome, sottraendolo alla comunità.

A un mese dall’intitolazione del giardino di via Isole del Capo Verde qualcuno ha rimosso l’ulivo a Ostia dedicato a Camilli

Si tratta di un episodio grave: non vedere più l’albero al suo posto è di per sé una ferita per la comunità lidense; sapere che è stato oggetto di un atto di vandalismo o di un tentativo di furto è oltremodo doloroso. A sparire è un pezzo della memoria collettiva di Ostia. Ingiustificabile soprattutto per il senso che quella pianta intende esprimere  ovvero la pace e la civile convivenza.

Un giardino intitolato lo scorso mese

Il 19 settembre, alla presenza del presidente del Municipio X e delle autorità locali, il giardino di Isole del Capo Verde era stato intitolato a Camilli. La cerimonia aveva scoperto una targa in suo ricordo e messo a dimora un ulivo per ricordarne la scomparsa. Passato appena un mese, l’albero non c’è più.

Chi era Giovanni Camilli

Imprenditore, Camilli è morto a soli 53 anni nel luglio 1985 e ha lasciato un’impronta forte su Ostia. Ha unito il lavoro alla cura degli altri, attivando corsi per gli studenti lavoratori. Sul territorio ha poi avviato, nell’ordine, i corsi di stenodattilografia, Ragioneria, l’istituto per Geometri, le Medie, il Tecnico Industriale per l’Elettronica, l’Informatico, il Linguistico e lo Scientifico.

L’impegno per lo sport

Lo sport è stato uno dei grandi impegni di Camilli. Accanto all’attività imprenditoriale e a quella per la formazione, Camilli si è dedicato molto anche allo sport. Ha sostenuto il team sportivo delle Fiamme Gialle ed è tra i protagonisti del rilancio dell’Ostiamare, per il quale ha gettato le basi. Un impegno che si aggiunge a quello per gli studenti lavoratori e per la scuola e che completa il profilo di un uomo che a Ostia ha lasciato un segno tangibile.

Un gesto che colpisce la memoria di Ostia

Vandalizzare e portare via l’ulivo piantato in ricordo di Camilli significa colpire un simbolo voluto dalla comunità per ricordarlo, e la gravità del gesto sta tutta in questo: a Ostia, a un mese dall’intitolazione, è sparito un pezzo di memoria condivisa.