Come sarebbe un mondo libero dalla minaccia delle armi nucleari? È la domanda al centro di “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”, la mostra che invita a riflettere sulle conseguenze degli armamenti atomici e sulla responsabilità individuale nella costruzione di un futuro di pace.
La mostra gratuita “Senzatomica” fa riflettere sulla pace ed aiuta ad approfondire le conseguenze delle armi nucleari e scoprire le testimonianze dei sopravvissuti
L’iniziativa porta a Ostia un percorso di sensibilizzazione che mette al centro le persone, la memoria storica e la possibilità di cambiare il modo di pensare la sicurezza internazionale. Attraverso testimonianze e contenuti educativi, i visitatori sono accompagnati in una riflessione che va oltre la storia delle bombe atomiche e affronta le conseguenze umanitarie, ambientali e sociali della loro esistenza.
La mostra si rivolge a cittadini, famiglie, giovani e studenti, con l’obiettivo di rendere accessibile un tema complesso e stimolare domande sul ruolo che ciascuno può svolgere nella promozione del disarmo.
L’esposizione è ospitata al Centro Risorse di Save the Children, in piazzale Lorenzo Gasparri 26, a Ostia, nel territorio del Municipio X di Roma Capitale.
La mostra è visitabile dal 17 al 25 ottobre 2026, tutti i giorni dalle 9 alle 19. L’ingresso è gratuito e sono previste visite guidate gratuite per le scuole, con prenotazione riservata ai docenti.
Dalle testimonianze di Hiroshima e Nagasaki al disarmo nucleare
La versione Compact della mostra è pensata per essere allestita in spazi più contenuti e propone un percorso attraverso pannelli espositivi e contenuti video, dedicati alla storia delle armi nucleari, ai loro effetti e alle prospettive di disarmo.
Un ruolo centrale è affidato alle testimonianze degli hibakusha, i sopravvissuti ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Le loro esperienze permettono di comprendere più da vicino le conseguenze umane delle esplosioni nucleari e di dare voce a chi ha vissuto direttamente una delle tragedie più drammatiche della storia contemporanea.
Il percorso affronta anche il ruolo degli scienziati nello sviluppo della bomba atomica, i danni provocati dalle armi nucleari alle persone e all’ambiente e le convinzioni che alimentano la corsa agli armamenti. L’obiettivo è stimolare una riflessione critica sulla sicurezza fondata sulla minaccia nucleare e sulle alternative possibili.
Al centro del progetto c’è inoltre il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW), adottato dalle Nazioni Unite il 7 luglio 2017 ed entrato in vigore il 22 gennaio 2021. La campagna Senzatomica punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questo strumento internazionale e a promuovere l’adesione dell’Italia, che non ha firmato né ratificato il trattato.
La mostra dedica particolare attenzione anche al coinvolgimento delle nuove generazioni. Le visite per le scuole rappresentano un’occasione per approfondire i temi della pace, della responsabilità individuale e della cooperazione internazionale attraverso un’esperienza educativa che favorisce il confronto e la partecipazione.
Con il suo arrivo a Ostia, la mostra “Senzatomica” offre al territorio un’opportunità di approfondimento su una questione che riguarda l’intera comunità internazionale.
Il messaggio di fondo é quello di una cultura di pace che parta dalla consapevolezza individuale e si traduca in un impegno collettivo per un mondo libero dalla minaccia delle armi nucleari.
Per avere maggiori informazioni basterà cliccare su queste parole chiave di colore arancione e accedere al sito ufficiale della mostra.


















