Sette cani corso, denutriti, in un ambiente igienico al limite. È quello che i Carabinieri della Compagnia di Anzio trovano ad Ardea, nel corso di una vasta operazione straordinaria di controllo del territorio. Un caso di maltrattamento cani che porta a una denuncia formale.
Blitz dei Carabinieri e delle Guardie Zoofile: adulti e cuccioli di cani corso trovati in condizioni di degrado, mentre partono già le prime richieste di adozione
Gli accertamenti sono stati eseguiti congiuntamente alle Guardie Zoofile di Anzio e al personale della ASL Roma 6, un intervento a più mani che permette di ricostruire con precisione le condizioni degli animali. Al termine dei controlli, i militari risalgono a un nome: un 65enne del posto. Nella sua disponibilità vengono trovati sette cani di razza corso. Le condizioni in cui vivono gli animali vengono ritenute incompatibili con il benessere fegli animali. Gli esemplari risultano in stato di denutrizione, tenuti in ambienti dalle condizioni igienico-sanitarie precarie. Per il proprietario scatta la denuncia.
I sette cani sequestrati
Il gruppo recuperato comprende sia esemplari adulti sia cuccioli. Tra gli adulti figurano due cani corso di colore nero, un maschio e una femmina, entrambi di circa tre anni d’età: sul maschio viene rilevata la presenza di un microchip già esistente, mentre sulla femmina il dispositivo viene applicato direttamente al momento del recupero. Gli altri cinque animali sono cuccioli, tutti nati lo stesso giorno, il 1° giugno 2026: due maschi di colore tigrato, due maschi di colore nero e una femmina, anch’essa nera. Per tutti e cinque i cuccioli il microchip viene applicato solamente dopo l’intervento delle forze dell’ordine.
Cosa succede ora agli animali
Al termine dell’operazione, i sette cani vengono tolti al proprietario e messi in sicurezza, lontano dalle condizioni in cui sono stati trovati. La vicenda ha già smosso l’interesse di alcuni: sono arrivate le prime richieste di adozione. C’è però un ostacolo che frena il percorso. L’iter burocratico, al momento, non consente ancora di dare seguito a queste richieste.




















