Amnesya Fly X sul tetto d’Italia con il paracadutismo acrobatico: vittoria da record per la squadra di Roma

Trionfo a Cumiana per l'Amnesya Fly X, dopo una maratona di lanci spettacolari: ora lo sguardo va ai Mondiali in Arizona nel 2026 e in Brasile nel 2027

Un trionfo leggendario consacra Amnesya Fly X nella storia del paracadutismo sportivo italiano. Conquistando a Cumiana il loro ottavo titolo tricolore consecutivo, i performer del team hanno superato ogni record precedente. Una prestazione entusiasmante che proietta la squadra di Roma dritta verso le imminenti sfide iridate sui cieli mondiali.

Trionfo a Cumiana per l’Amnesya Fly X, dopo una maratona di lanci spettacolari: ora lo sguardo va ai Mondiali in Arizona nel 2026 e in Brasile nel 2027

Un successo raggiunto nella tre giorni allo Sky Dream Center di Cumiana, in provincia di Torino, che è stato il teatro di una pagina d’altissimo valore per lo sport italiano. Nello scenario mozzafiato ai piedi delle Alpi, dominato dalla maestosa sagoma del Monviso, si sono disputati i Campionati Italiani di Paracadutismo Sportivo.

Ma a svettare sopra ogni avversario, è stata la formazione di Amnesya Fly X, che ha conquistato l’ottavo titolo italiano consecutivo, firmando un primato mai raggiunto prima nella storia della disciplina.

Con questo successo, il team ha staccato due colonne mitiche del paracadutismo tricolore come Sinapsi ed Ex3mo, con cui condivideva finora il record di sette vittorie di fila. Il traguardo è il risultato diretto di migliaia di ore di allenamento, sacrifici costanti e un’evoluzione tecnica impeccabile, affinata anche grazie al lavoro quotidiano svolto presso le strutture di riferimento come l’impianto di volo indoor Fly X alla Garbatella, e l’affiliazione all’Aeroclub Fly X e all’ASD Marche in Volo.

In cosa consiste la disciplina

Per comprendere appieno la portata di questa vittoria, occorre addentrarsi nei meccanismi spettacolari e complessi del paracadutismo acrobatico, nello specifico la specialità FS 4-Way (Formation Skydiving a 4 elementi).

In questa competizione, una squadra composta da quattro performer si lancia dall’aeromobile a una quota standard di circa 4.000 metri. Durante i 35 secondi di caduta libera ad altissima velocità prima dell’apertura del paracadute, gli atleti devono eseguire una sequenza predeterminata di figure geometriche e prese reciproche.

Ogni figura completata correttamente da tutti e quattro i componenti vale un punto. La chiave del successo risiede nell’estrema precisione dei movimenti, nella fluidità delle transizioni e nella perfetta sincronia del gruppo, capace di passare da una formazione all’altra in frazioni di secondo.

A completare la formazione è fondamentale la figura del video operator: un quinto membro del team che vola subito sopra la squadra equipaggiato con videocamera sul casco. Le sue riprese in volo costituiscono l’unica prova ufficiale valutata dai giudici a terra per assegnare i punti, rendendo il suo lavoro d’incastro aereo essenziale quanto quello dei performer.

I protagonisti del trionfo e la guida tecnica

I volti che hanno scritto questa pagina memorabile a Cumiana compongono una squadra affiatata ed altamente specializzata. Sul gradino più alto del podio sono saliti il capitano e fondatore Giuseppe Cossu, Chiara Brunetti, Roberto Mancini, Alessandro Anderlucci e l’operatore video Sante Valentini.

L’intero gruppo ha voluto sottolineare la centralità del contributo offerto dal coach Michele Silvi, figura determinante per la preparazione tecnica, la strategia e la tenuta mentale che hanno permesso di mantenere la squadra ai vertici nazionali per ben otto anni consecutivi.

L’emozione per il traguardo raggiunto è stata sintetizzata con grande rispetto dalle parole del capitano Giuseppe Cossu: “Vincere un Campionato Italiano è difficile. Vincerne otto consecutivamente significa riuscire, anno dopo anno, a trovare ancora la motivazione per allenarsi, migliorarsi e rimettersi ogni volta in discussione. Questo record appartiene a tutti gli atleti che negli anni hanno indossato i colori di Amnesya Fly X, alle persone che ci hanno sostenuto e a chi ha condiviso con noi allenamenti, sacrifici, vittorie e momenti difficili. Superare un primato condiviso con squadre leggendarie come Sinapsi ed Ex3mo è per noi motivo di enorme orgoglio, ma anche di grande rispetto verso chi ha scritto la storia di questa disciplina prima di noi”.

L’orizzonte azzurro verso i Mondiali in Arizona e Brasile

La vittoria del Campionato Italiano 2026 non rappresenta soltanto un trofeo da mettere in bacheca, ma costituisce il pass d’accesso ufficiale per rappresentare la Nazionale italiana nei più importanti appuntamenti internazionali dei prossimi mesi. Chiuso il capitolo di Cumiana, per Amnesya Fly X si apre immediatamente la preparazione per indossare la maglia azzurra fuori dai confini nazionali.

Il calendario internazionale vedrà la squadra romana impegnata dapprima ai Campionati Mondiali in Arizona nell’ottobre 2026, per poi proseguire il cammino iridato nella successiva rassegna mondiale prevista in Brasile nell’agosto 2027. L’obiettivo dichiarato del team è ora quello di trasformare questo ottavo scudetto record in un nuovo punto di partenza, portando l’eccellenza del paracadutismo acrobatico italiano ai vertici della scena mondiale.