Amianto a Torvaianica, spiaggia chiusa: Comune avvia bonifica dopo controlli della ASL

Dopo gli accertamenti della ASL che hanno confermato la presenza di materiale contenente amianto, il Comune dispone la chiusura dell'area e avvia le procedure di bonifica

Tettoia in amianto a vista. Immagine di repertorio.

Un tratto del litorale di Torvaianica è stato interdetto al pubblico dopo che gli accertamenti eseguiti dalla ASL hanno confermato la presenza di materiale contenente amianto. Il provvedimento è stato disposto dal Comune di Pomezia per garantire la tutela della salute pubblica e consentire l’avvio delle operazioni di messa in sicurezza e bonifica dell’area.

Dopo gli accertamenti della ASL che hanno confermato la presenza di materiale contenente amianto, il Comune dispone la chiusura dell’area e avvia le procedure di bonifica

L’intervento è scattato a seguito di un esposto presentato da un cittadino, che ha portato all’avvio delle verifiche tecniche.

Una volta ricevuta la conferma della presenza del materiale, sul tratto di spiaggia accessibile dal Passaggio a Mare n. 39, l’Amministrazione ha attivato le procedure previste dalla normativa, scegliendo di vietare l’accesso all’area interessata fino al completamento degli interventi.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli uffici competenti, la presenza di amianto Torvaianica potrebbe essere riconducibile a edifici o strutture presenti su quel tratto di costa oltre mezzo secolo fa e successivamente demoliti.

L’ipotesi avanzata dal Comune è che, durante quelle demolizioni, parte dei materiali di risulta possa essere rimasta nell’arenile, venendo progressivamente ricoperta dalla sabbia. Con il passare degli anni, le mareggiate e il naturale movimento della spiaggia potrebbero aver riportato in superficie alcuni frammenti.

Il Comune precisa però che si tratta di una ricostruzione preliminare, che dovrà essere verificata attraverso ulteriori accertamenti da parte degli enti competenti. Non viene quindi indicata, al momento, un’origine definitiva dei materiali rinvenuti.

L’area resterà chiusa e sorvegliata per consentire lo svolgimento delle operazioni di bonifica in condizioni di sicurezza. L’obiettivo è rimuovere il materiale rinvenuto, eliminare ogni potenziale rischio e restituire il tratto di spiaggia alla piena fruibilità una volta conclusi tutti gli interventi previsti.

Il sindaco di Pomezia, Veronica Felici, ha spiegato che la scelta di interdire immediatamente la zona è stata presa applicando il principio della massima precauzione, per salvaguardare la salute dei cittadini, dei turisti e dell’ambiente: Per assicurare la massima tutela della salute pubblica, l’area verrà interdetta e sottoposta alle procedure necessarie per consentire l’avvio delle operazioni di bonifica”.

La sindaca ha inoltre sottolineato che si tratta di “Un intervento improntato alla massima cautela e alla piena collaborazione con le autorità competenti, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente”.

L’Amministrazione ha inoltre assicurato piena collaborazione con la ASL e con gli altri organismi competenti, impegnandosi a seguire ogni fase dell’intervento e a informare costantemente la cittadinanza sugli sviluppi delle attività.

Pertanto, nei prossimi giorni saranno eseguite le operazioni di bonifica e gli ulteriori approfondimenti tecnici necessari per chiarire l’origine del materiale rinvenuto e verificare se siano presenti altri frammenti nell’area interessata. Fino alla conclusione delle attività, amianto Torvaianica resterà al centro del monitoraggio delle autorità competenti, con l’obiettivo di garantire sicurezza, trasparenza e tutela della salute pubblica.