Il Lazio si conferma una delle aree più dinamiche d’Europa nel settore farmaceutico e delle biotecnologie. Negli ultimi anni il comparto ha registrato una crescita costante, trainata da investimenti miliardari, ricerca scientifica, innovazione tecnologica e un export sempre più competitivo sui mercati internazionali.
Il settore dell’industria farmaceutica e biotech nel Lazio continua a crescere tra investimenti, innovazione e intelligenza artificiale creando nuovi posti di lavoro
L’asse formato da Roma, Latina, Frosinone e Pomezia rappresenta oggi uno dei principali distretti italiani dedicati alle scienze della vita, grazie alla presenza di grandi multinazionali, aziende altamente specializzate e startup impegnate nello sviluppo di farmaci innovativi, terapie avanzate e nuove tecnologie applicate alla medicina.
La trasformazione del settore passa anche attraverso l’intelligenza artificiale, sempre più utilizzata nella ricerca, nella produzione e nello sviluppo di nuovi trattamenti. Questo processo sta favorendo la nascita di stabilimenti ad alta tecnologia, laboratori di ricerca e centri di sviluppo che richiedono personale altamente qualificato.
Ricercatori, biologi, chimici, farmacisti, ingegneri, tecnici specializzati e professionisti dell’automazione sono tra le figure maggiormente richieste da un comparto che continua ad ampliare il proprio organico.
Un ruolo fondamentale è svolto anche dagli atenei del territorio, come La Sapienza e Tor Vergata, che insieme ai numerosi centri di ricerca presenti nella Capitale hanno contribuito a creare un ecosistema capace di attrarre investimenti italiani e internazionali.
Secondo i dati del settore, nel Lazio operano 176 imprese attive nell’ambito delle scienze della vita, con oltre 21mila addetti impiegati direttamente.
BSP Pharmaceuticals assume: aperte nuove selezioni
Tra le aziende protagoniste della crescita del comparto c’è BSP Pharmaceuticals, realtà italiana con sede a Latina Scalo e punto di riferimento internazionale nel settore del contoterzismo farmaceutico avanzato (CDMO).
L’azienda conta circa 1.400 dipendenti ed è specializzata nello sviluppo e nella produzione di farmaci oncologici complessi e anticorpi monoclonali di ultima generazione.
- Calibration Specialist
- IT Factory System Specialist
- Qualification Specialist.
L’azienda ricerca inoltre professionisti con esperienza in Chimica, CTF e Biotecnologie da inserire nei reparti produttivi ad alto contenimento, oltre a tecnici e ingegneri specializzati in automazione industriale.
Le candidature possono essere inoltrate direttamente attraverso la sezione Careers del sito aziendale.
Anche Johnson & Johnson continua a investire nello stabilimento di Latina, uno dei principali poli produttivi del gruppo in Italia, specializzato nella realizzazione di farmaci in forma solida, come compresse e capsule, destinati ai mercati di tutto il mondo.
La multinazionale americana è presente in 60 Paesi con circa 260 filiali, commercializza i propri prodotti in 175 nazioni e può contare su oltre 135mila collaboratori a livello globale, di cui circa 1.400 in Italia.
L’azienda è impegnata in un importante percorso di innovazione e automazione dei processi produttivi e ricerca nuove professionalità da inserire in diversi reparti.
Tra le posizioni maggiormente richieste figurano:
- ingegneri dell’automazione
- maintenance technician
- specialisti della supply chain e della logistica SAP
- contracting specialist
- professionisti della pianificazione industriale e della logistica.
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