Cura vicina al cittadino. Il taglio del nastro della nuova Casa della Comunità di Anzio, avvenuto ieri all’interno del complesso di Villa Albani, segna un passaggio strategico per la sanità del litorale sud. Un’operazione coordinata con l’attivazione nella stessa sede del nuovo Ospedale di Comunità. Alla cerimonia di ieri hanno presenziato il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il Direttore Generale Giovanni Profico, insieme ai vertici civili, militari e religiosi del territorio.
Dai 20 posti letto per le cure intermedie alle visite specialistiche: la mappa di tutti i servizi previsti nelle nuove strutture Ospedale e Casa della Comunità di Anzio
Basta frazionamenti tra uffici. La nuova struttura accentra le funzioni amministrative e sanitarie di base per azzerare i continui spostamenti degli utenti. L’edificio ospita il CUP, il Centro Prelievi e il Punto Unico di Accesso (PUA). Presenti nel presidio anche l’Infermiere di Famiglia e il servizio di Continuità Assistenziale. Ampia la copertura ambulatoriale specialistica con branche dedicate a Cardiologia, Oculistica, Odontoiatria e Geriatria. Una rete di protezione per la popolazione di Anzio e Nettuno, operativa in sinergia con gli Ospedali Riuniti.
Venti posti letto per la degenza breve
Spazio alle cure intermedie. L’Ospedale di Comunità mette a disposizione 20 posti letto destinati a chi non necessita di ricovero in un grande ospedale, ma non possiede ancora le condizioni per rientrare a casa. Un polmone assistenziale decisivo per anziani, pazienti fragili e malati cronici. La gestione della struttura fa perno su un’équipe multidisciplinare formata da medici, infermieri, OSS, fisioterapisti e assistenti sociali. Il rientro al domicilio viene pianificato solo dopo una stabilizzazione protetta.
Risorse PNRR e prospettive della sanità locale
Un investimento da concretizzare sul campo. La nuova Casa della Comunità di Anzio nasce con i fondi del PNRR dedicati alla sanità. La nuova architettura delle cure primarie punta a collegare prevenzione, diagnosi e assistenza, ridisegnando la presa in carico dei pazienti su tutto il litorale sud.


















