Saluti romani in Curva Sud dopo Roma-Atalanta: 14 ultras identificati dalla Polizia. Scatta il Daspo

Saluti romani all'Olimpico dopo Roma-Atalanta: 14 ultras identificati e segnalati per la legge Mancino. Per tutti si profila il Daspo

Magliette nere d’ordinanza, braccia tese verso l’alto per i saluti romani e posa di gruppo nel cuore della Curva Sud per festeggiare la vittoria in extremis contro l’Atalanta. Ma la foto “ricordo”, scattata sabato sera allo stadio Olimpico e diventata virale nel giro di poche ore sulle chat ultras di tutta Europa, è finita direttamente sui tavoli degli investigatori.

Saluti romani all’Olimpico dopo Roma-Atalanta: 14 ultras identificati e segnalati per la legge Mancino. Per tutti si profila il Daspo

Gli agenti del commissariato Prati e della Digos della Questura capitolina hanno già identificato 14 delle 17 persone ritratte nello scatto. Per gli ultimi tre si lavora al riconoscimento attraverso le immagini d’impianto.

Per tutti i soggetti coinvolti scatterà la sanzione per la violazione del regolamento d’uso dello stadio e la segnalazione all’autorità giudiziaria per la violazione della Legge Mancino. Parallelamente, la Questura ha avviato l’istruttoria per l’emissione del Daspo.

Chi sono i “Boys”: nostalgia neofascista e croci celtiche

I protagonisti della foto sono gli appartenenti ai Boys, storico gruppo del tifo organizzato giallorosso nato nel 1972 e da sempre apertamente schierato sulle posizioni dell’estrema destra neofascista.

Un’ideologia mai nascosta, a partire dai simboli: la «O» del logo stilizzata come una croce celtica e un merchandising ufficiale che richiama slogan come «Über alles» (chiaro riferimento alla prima strofa dell’inno tedesco strumentalizzata dal nazismo).

Nel loro inno cantano slogan d’epoca come «Boia chi molla» e «Me ne frego», rivendicando radici e appartenenza. Negli ultimi anni il gruppo ha perso l’egemonia interna alla curva a favore del “Gruppo Roma” (vicino all’area di CasaPound), ma l’episodio di sabato dimostra la volontà di riaffermare la propria presenza e visibilità nel panorama ultras capitolino.