Fiamme a Fonte Laurentina: rogo divora il verde a ridosso delle case e riaccende la protesta dei residenti

Pomeriggio di paura per gli abitanti di un intero stabile, minacciato da fiamme ravvicinate che hanno richiesto ore di interventi da parte dei Vigili del Fuoco

Il caldo torrido dell’estate romana torna a presentare il conto nelle periferie della Capitale, trasformando le aree verdi incolte in pericolose polveriere. Un violento incendio ha colpito duramente la zona di Fonte Laurentina, lambendo i complessi residenziali e scatenando la rabbia dei residenti, ormai stanchi di promesse mai mantenute.

Pomeriggio di paura per gli abitanti di un intero stabile, minacciato da fiamme ravvicinate che hanno richiesto ore di interventi da parte dei Vigili del Fuoco

L’emergenza è scattata nella giornata dell’8 luglio 2026, quando un rogo di vaste proporzioni ha interessato l’area verde situata proprio davanti a un grande condominio tra via De Finetti e via Enzo Martinelli. Le fiamme, alimentate dalle sterpaglie secche e dal vento, si sono propagate rapidamente, arrivando a minacciare da vicino le abitazioni.

Sul posto sono dovute intervenire d’urgenza due autopompe dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno lavorato duramente per diverse ore prima di riuscire a domare completamente il fronte del fuoco e mettere in sicurezza l’intera area perimetrale.

I danni al condominio e la paura dei residenti

I danni provocati dal rogo sono ingenti e la paura tra i residenti dello stabile è stata moltissima. Secondo le prime testimonianze degli inquilini, il calore e la vicinanza delle fiamme hanno pesantemente compromesso gli impianti elettrici esterni del palazzo.

Inoltre, una densa nube di fumo ha avvolto l’edificio, spingendo cenere e lapilli all’interno dei terrazzi e negli appartamenti, mentre i posti auto condominiali scoperti sono stati invasi dai detriti bruciati. La situazione ha riproposto il tema della sicurezza dei complessi residenziali che confinano con terreni non manutenuti.

La polemica politica e lo stallo di Parco Pontecorvo

L’episodio ha immediatamente riacceso la miccia della polemica locale sul ruolo del Municipio nella gestione del territorio e della sicurezza ambientale. I comitati di quartiere e gli esponenti della lista Decima IX Eur contestano apertamente la scala delle priorità dell’amministrazione.

Criticata la scelta di investire risorse e tempo nell’organizzazione di feste di piazza e mercatini estivi, mentre i quartieri periferici continuano a bruciare a causa della mancata prevenzione e della mancata trinciatura delle sterpaglie nei mesi primaverili.

Al centro della dura requisitoria c’è soprattutto la gestione di Parco Pontecorvo, un’area verde strategica per la quale Roma Capitale aveva promesso interventi definitivi. Le denunce parlano di “un anno di proclami, in attesa della redazione e della pubblicazione delle fasi successive del bando in regime di finanza di progetto, bloccando una riqualificazione attesa da mesi”.

L’associazione Decima IX Eur ha espresso il forte dissenso dei cittadini dichiarando: “Mentre il Municipio si preoccupa e si adopera per promuovere ed organizzare feste di piazza e mercatini, Fonte Laurentina brucia”.

Secondo i cittadini colpiti, l’incendio di via De Finetti rappresenta il simbolo di una rimozione progressiva della sicurezza quotidiana, lasciando i cittadini soli a difendere le proprie case dal fuoco estivo.