Giornata di controlli intensi per la Polizia Locale di Grottaferrata, che giovedì 2 luglio ha messo in campo una maxi operazione per la sicurezza urbana e il rispetto delle regole. Gli agenti del Comando criptense hanno battuto il territorio coprendo diversi fronti, dalla polizia giudiziaria ai controlli stradali, collezionando verbali e sanzioni per un totale che supera i 10.600 euro in pochissime ore.
Operazione di sicurezza urbana con denunce per un’attività di ristorazione abusiva e per l’occupazione di alloggi popolari Ater. Nel mirino anche i trasgressori al volante con multe per oltre 10mila euro. Il bilancio dei controlli a Grottaferrata
Sul fronte giudiziario i problemi principali sono arrivati dal mattone e dalle occupazioni. Gli agenti hanno fatto scattare due denunce all’Autorità Giudiziaria. La prima riguarda l’occupazione abusiva di un alloggio popolare dell’ATER. Quello delle occupazioni degli immobili popolari sul territorio di Grottaferrata è un problema che sta prendendo sempre più piede. Dall’inizio dell’anno, infatti, sono già sette i casi accertati dagli agenti.
La seconda delle due denunce, invece, è legata ad un’attività di ristorazione. In questo caso, stando a quanto si apprende, l’attività abusiva sarebbe andata avanti ignorando una precedente ordinanza.
Giro di vite anche sul fronte del decoro: quattro sanzioni hanno colpito la gestione del verde e i terreni incolti lasciati in stato di abbandono, in aperta violazione delle ordinanze sindacali e dei regolamenti comunali.
Patenti scadute e auto sequestrate: le irregolarità in strada
La parte più consistente delle sanzioni è arrivata però dai posti di blocco stradali. Gli agenti si sono trovati davanti a irregolarità piuttosto gravi: automobilisti a spasso con la patente scaduta o con veicoli che non avrebbero dovuto circolare perché già sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
Tra i verbali sono finite anche le mancate revisioni e l’omessa esibizione dei documenti obbligatori. Il bilancio finale sulla strada ha portato all’esecuzione di un’alienazione di un veicolo, un fermo amministrativo e una patente revocata sul posto.


















