(Adnkronos) – Nuovo raid russo con missili balistici su Kiev in Ucraina nella notte. Secondo i media locali un incendio è scoppiato nel distretto di Holosiivskyi. Poco prima nella capitale ucraina erano suonate le sirene d’allarme per una minaccia missilistica.
“I sistemi di difesa aerea sono in azione nella capitale. Il nemico sta attaccando Kiev con missili balistici”, ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko su Telegram, confermando che incendi sono divampati nel distretto di Holosiivsky, nel sud della città. Le sirene d’allarme hanno iniziato a suonare prima che venissero udite almeno sei splosioni.
L’attacco è arrivato poche ore dopo la riunione a Parigi della Coalizione dei Volenterosi, gli alleati di Kiev, che hanno annunciato un rafforzamento del sostegno all’Ucraina e nuove misure per aumentare la pressione su Mosca. Nell’occasione, nove Paesi europei hanno dato vita a una coalizione “puramente difensiva” per sviluppare capacità contro i missili balistici in Europa.
La raffineria di petrolio nel Bashkortostan in Russia è stata oggetto di un attacco con droni: sono state segnalate esplosioni e si è visto del fumo salire dall’impianto. La raffineria si trova nella città di Salavat, a circa 1.400 chilometri (870 miglia) dalla linea del fronte in Ucraina. Testimoni oculari hanno riferito di aver udito una serie di esplosioni, mentre i video condivisi sui social media mostravano colonne di fumo scuro che si alzavano sopra l’impianto si legge sul Kyiv Independent che non ha potuto verificare in modo indipendente le immagini.
Gazprom Neftekhim Salavat è uno dei più grandi complessi petrolchimici della Russia. Secondo il Moscow Times, nel 2024 l’impianto ha lavorato 7,2 milioni di tonnellate metriche di materia prima petrolifera, pari al 2,7% del volume totale di raffinazione della Russia. La raffineria era già stata colpita due volte da droni ucraini nel settembre 2025.
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