29enne arrestato a Roma, lanciava massi e tronchi sui veicoli: danneggiata un’auto privata e una della Polizia locale

29enne arrestato per tentato omicidio dopo il lancio di sassi pesantissimi e tronchi sulle auto in transito. Danneggiata anche un'auto privata e una della Polizia Locale

Immagine di repertorio.

Momenti di forte tensione nella mattinata di oggi, domenica 5 luglio 2026 quando a Roma e in mattinata, nel centralissimo e lungo viale del Muro Torto, si è verificato un grave episodio che ha coinvolto numerose auto in transito e portato all’arresto di un 29enne italiano nato nel 1997.

29enne arrestato per tentato omicidio dopo il lancio di sassi pesantissimi e tronchi sulle auto in transito. Danneggiata anche un’auto privata e una della Polizia Locale

Secondo la ricostruzione iniziale, ancora in fase di verifica, questa domenica di inizio luglio, poco dopo le 9 del mattino, il 29enne cittadino italiano é stato arrestato dalla Polizia di Stato – intervenuta sul posto, nei pressi Muro Torto, con gli agenti del commissariato Trevi, perché avrebbe iniziato a scagliare  – per motivazioni al momento ignote – dall’alto, pietre, tronchi, massi e altri oggetti di grande peso verso la carreggiata, creando una situazione di altissimo rischio per automobilisti e passanti e totalmente incurante del pericolo che poteva causare al prossimo.

L’area interessata, uno dei collegamenti principali tra Villa Borghese e il centro città, è stata immediatamente attenzionata dalle forze dell’ordine dopo le prime segnalazioni.

Tra i mezzi colpiti risulta anche una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale del II Gruppo Parioli, oltre a un’auto privata, entrambi i veicoli erano in movimento e stavano passando in viale Gabriele D’Annunzio, il tratto stradale soprastante il Muro Torto.

Nonostante la violenza dell’azione, non si registrano feriti, ma la situazione avrebbe potuto avere conseguenze estremamente gravi.

Durante i rilievi sono stati rinvenuti a terra oggetti di notevole peso, tra cui una pietra di circa 9 chili e un grosso tronco. Il gesto del 29enne arrestato questa mattina in zona Muro Torto ha rappresentato una condotta ad altissimo rischio, capace di mettere in pericolo la vita degli automobilisti in transito: poteva davvero causare una tragedia e ora dovrà rispondere del reato di tentato omicidio.

Il lancio di oggetti nella zona del Muro Torto, quindi, avrebbe potuto provocare incidenti stradali o impatti letali, considerando la velocità dei veicoli e l’altezza da cui gli oggetti sono stati scagliati.

Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, che ha rapidamente individuato e bloccato il responsabile. Il giovane è stato accompagnato in commissariato per gli accertamenti ed è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio.

Dalle prime informazioni, il 29enne risulterebbe già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona. La contestazione di tentato omicidio è legata alla gravità dell’azione e al rischio concreto generato dal lancio di oggetti contundenti con l’obiettivo dichiarato di fare del male.

L’episodio ha provocato momenti di panico tra gli automobilisti in transito lungo il Muro Torto, una delle arterie più trafficate della Capitale. Il 29enne arrestato ha inoltre interrotto la normale circolazione e richiesto un intervento immediato delle forze dell’ordine.

Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e verificare eventuali ulteriori elementi utili. La zona è stata successivamente messa in sicurezza e la circolazione ripristinata.

Come sempre ricordiamo a tutti i lettori che ogni indagato e ogni arrestato al momento, dato che ci si trova nella fase delle indagini preliminari, va considerato come presunto innocente fino ad un’eventuale condanna irrevocabile e definitiva a suo carico, conclusi tutti gradi del processo.