Nuovo richiamo alimentare pubblicato dal Ministero della Salute, che ha diffuso un avviso rivolto ai consumatori riguardante due differenti prodotti alimentari. I provvedimenti sono stati adottati per motivazioni diverse, ma accomunati dall’obiettivo di garantire la sicurezza alimentare e fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie per evitare possibili rischi.
Il Ministero della Salute ha pubblicato un nuovo richiamo alimentare che riguarda due prodotti distribuiti sul mercato. Quali sono i motivi del ritiro e cosa devono fare i consumatori
Come avviene in questi casi, il Ministero invita i consumatori a controllare attentamente i prodotti acquistati, verificando il numero di lotto riportato sulla confezione. Se il prodotto corrisponde a quello oggetto del richiamo, viene raccomandato di non consumarlo e di riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato.
I prodotti interessati dal nuovo richiamo alimentare
Il primo provvedimento riguarda un formaggio a latte crudo prodotto in Trentino. Il richiamo è stato disposto dopo che, nell’ambito di un controllo ufficiale effettuato dal servizio veterinario, è stata riscontrata la presenza di Escherichia coli produttore di Shiga tossina (STEC), un batterio che può rappresentare un potenziale rischio per la salute.
Il prodotto coinvolto è il Formae Val di Fiemme, realizzato dal Caseificio Sociale Val di Fiemme Cavalese. Il richiamo interessa esclusivamente le forme appartenenti al lotto 26053, prodotte nello stabilimento situato a Ville di Fiemme, in provincia di Trento.
La presenza di Escherichia coli STEC non significa necessariamente che tutti i consumatori possano sviluppare problemi di salute, ma il richiamo viene disposto in via precauzionale proprio per ridurre ogni possibile rischio. Per questo motivo il Ministero raccomanda di non consumare il prodotto appartenente al lotto interessato e di restituirlo al punto vendita.
Il secondo richiamo alimentare interessa invece un pesto rosso a marchio De Cecco, ma per una motivazione completamente diversa. In questo caso non si tratta di una contaminazione microbiologica, bensì di un errore nell’etichettatura.
L’avviso riguarda un lotto di pesto rosso confezionato in vasetti di vetro da 200 grammi, identificato con il lotto 07225288, prodotto il 15 ottobre 2025 e con termine minimo di conservazione fissato a maggio 2027. Secondo quanto comunicato, sull’etichetta adesiva destinata ai mercati esteri, in particolare Paesi Bassi e Brasile, non è stata indicata la presenza dell’allergene noci.
Si tratta di un’informazione particolarmente importante per le persone allergiche, che potrebbero inconsapevolmente consumare il prodotto senza conoscere la presenza dell’ingrediente. Proprio per questo motivo è stato disposto il richiamo del lotto interessato.
Il pesto è stato prodotto dall’azienda Delizie di Riviera per F.lli De Cecco di Filippo Fara San Martino Spa, nello stabilimento situato a Bolano, in provincia della Spezia.
Un aspetto che ha attirato l’attenzione riguarda il fatto che il prodotto fosse destinato principalmente ai mercati esteri. Nonostante ciò, il Ministero della Salute ha deciso di pubblicare ugualmente il provvedimento, probabilmente perché alcuni vasetti potrebbero essere arrivati anche in Italia attraverso canali di e-commerce, importazioni parallele o altre forme di distribuzione.
Anche in questo caso, il consiglio è quello di verificare attentamente il numero di lotto riportato sul vasetto e, qualora corrisponda a quello indicato nell’avviso ministeriale, evitare il consumo e restituire il prodotto al negozio dove è stato acquistato.
Gli avvisi di richiamo alimentare rappresentano uno strumento fondamentale per la tutela della salute pubblica. Attraverso questi provvedimenti è possibile intervenire rapidamente quando emergono potenziali rischi microbiologici, allergeni non dichiarati oppure altre non conformità che potrebbero compromettere la sicurezza degli alimenti.
Se volete avere altre info dettagliate, potete cliccare sulle parole chiave di colore arancione presenti in questo articolo e accedere alla scheda tecnica dei prodotti interessati dal richiamo alimentare.




















