Un pomeriggio di terrore si è consumato ieri a bordo di un treno regionale della linea FL3 in direzione Roma. Una violenta lite tra minorenni è degenerata quando un ragazzo ha cosparso un coetaneo di liquido infiammabile, tentando poi di dargli fuoco.
La vittima cosparsa di liquido infiammabile è stata trasportata d’urgenza in ospedale con lo stop del treno: indagini sul terribile gesto e sul gruppo di minorenni originari della provincia di Roma
La tragedia sfiorata secondo quanto riporta ViterboNews24, nel pomeriggio di ieri venerdì 19 giugno, quando intorno alle ore 16:55, a bordo di un convoglio della linea ferroviaria regionale FL3 partito dalla stazione di Viterbo Porta Romana e diretto nella Capitale, è diventato il teatro di un brutale aggressione.
Secondo quanto ricostruito, sul treno regionale viaggiava un gruppo di giovanissimi passeggeri, presumibilmente tutti residenti nella cittadina di Bracciano. Per cause ancora in corso di accertamento, tra alcuni dei componenti della comitiva è scoppiato un acceso e violento diverbio verbale.
La situazione è precipitata nel giro di pochissimi istanti e la discussione è degenerata in modo drammatico: uno dei minorenni ha infatti estratto del liquido infiammabile, lo ha gettato addosso a un coetaneo, e ha poi tentato di appiccare il fuoco all’interno del vagone.
L’intervento del poliziotto fuori servizio e i soccorsi
A evitare che il folle gesto si trasformasse in una tragedia e che il vagone venisse avvolto dalle fiamme è stato l’intervento provvidenziale di un agente di polizia fuori servizio.
L’esponente delle forze dell’ordine si trovava casualmente a bordo dello stesso convoglio per motivi personali e, accortosi dell’estrema gravità della situazione, è intervenuto tempestivamente a protezione della vittima.
Il poliziotto è riuscito a immobilizzare e bloccare il giovane aggressore prima che potesse azionare l’innesco, prestando immediatamente il primo soccorso al giovane cosparso di liquido. La corsa del treno regionale è stata quindi bruscamente interrotta alla stazione ferroviaria di Vetralla per permettere la macchina dei soccorsi.
Sulla banchina sono giunti d’urgenza i medici e i sanitari del 118 insieme alle pattuglie delle forze dell’ordine locali. Il ragazzo aggredito è stato subito stabilizzato e trasportato in codice rosso in ospedale dove si trova tuttora ricoverato. Le sue esatte condizioni di salute non sono ancora state ufficialmente diffuse.
Le indagini
Sui gravi fatti avvenuti a bordo del treno sono scattate immediatamente le indagini formali, condotte dagli investigatori della Squadra Mobile del capoluogo viterbese. Gli inquirenti stanno operando nel più assoluto e stretto riserbo istituzionale per ricostruire la dinamica dell’episodio, ascoltando i testimoni presenti nella carrozza e analizzando i legami tra i minorenni coinvolti.
Restano da chiarire con esattezza i motivi alla base del violento scontro sfociato nel tentato omicidio. Gli investigatori stanno effettuando accertamenti approfonditi sul passato dei ragazzi, senza escludere nessuna pista investigativa: tra le ipotesi maggiormente accreditate e al vaglio della Procura vi è quella di un gravissimo e mirato atto di bullismo consumato all’interno del gruppo di Bracciano.




















