L’ondata di caldo africano che sta caratterizzando il clima torrido dell’intera Penisola fino al Nord Europa non incide, come in passato, sulla qualità del servizio della Metromare, dice Roberto Spigai del Comitato Pendolari della Roma Ostia, sottolineando che “gli impianti di condizionamento sono di massima funzionanti”. Restano tuttavia alcuni nodi da sciogliere sul funzionamento serale dei bus navetta. Ma procediamo con ordine anche in relazione ad alcune precisazioni da parte di Cotral.
Il punto con il Comitato Pendolari Roma Ostia su condizionatori dei treni e altre novità in arrivo. La replica dell’azienda
Non mancano lamentele tra i passeggeri ma a parte l’inevitabile esigenza per capitreno di tenere aperte le porte prima della partenza dai capolinea la situazione è cambiata in modo radicale rispetto agli anni passati.
“Sappiamo che i treni della Roma Lido sono tutti con finestrini chiusi e sigillati. Se l’impianto di condizionamento non è più che efficiente diventa un problema soprattutto nelle prime ore del pomeriggio e fino alle cinque e mezza sei ma non mi risulta –rimarca Spigai– che siano arrivate quelle segnalazioni drammatiche che avevamo fino all’anno scorso, con malori per mancanza d’aria e blocco dei convogli soprattutto alle fermate intermedie di Tor di Valle, Vitinia e Acilia”.
“Il miglioramento dei condizionatori riguarda sia i Caf sia gli MA200 che, a differenza degli altri, hanno finestrini che consentono, in certe condizioni almeno di aprirli e di arieggiare gli ambienti con il vecchio sistema. Ma ripeto non ho segnalazioni particolari in merito”.
I dati dell’azienda sulla frequenza del servizio
Sulla stessa lunghezza d’onda è anche l’azienda che ci tiene a precisare che se per molti anni in passato il servizio aveva avuto problemi significativi “negli ultimi otto mesi la situazione è migliorata soprattutto per quello che riguarda il passaggio regolare dei treni“.
“La regolarità del servizio -puntualizza Cotral- è al 99% da gennaio 2026 e nel mese di maggio non c’è stata alcuna soppressione dovuta a Cotral (ovvero a causa dei treni). E’ un risultato raggiunto grazie al rientro dei convogli dalle revisioni generali e agli interventi sui processi manutentivi“.
Pre esercizio quasi completato per il Caf300 e Metro A
Novità in arrivo ci sono anche per quel che riguarda l’immissione in servizio del treno Caf300 che è stato rilevato da Cotral dalla Metro A e che sta completando il numero di chilometri, relativamente contenuto, per poter terminare la fase di pre esercizio propedeutica al suo effettivo utilizzo per il trasporto passeggeri.
“Con una famosa petizione dopo anni siamo riusciti a portare questo treno sulla Roma Lido. Il convoglio –sottolinea Spigai– dovrebbe entrare in servizio probabilmente entro i primi giorni di luglio. In questo modo la ferrovia sarà servita da otto treni della serie Caf, di cui sette colorati con livrea blu e uno, con alcune revisioni fatte ancora bianco”.
“A questi vanno aggiunti i tre meno affidabili MA300 per un totale di undici treni, il dodicesimo è quello che sta finendo la revisione presso la Alstom di Piacenza e dovrebbe entrare in funzione entro il prossimo autunno”.
Se il numero di treni dovrebbe, pertanto, consentire di mantenere in equilibrio ovvero potenziare la frequenza delle corse registrata soprattutto negli ultimi mesi, ulteriori novità dovrebbero riguardare il servizio sostitutivo delle navette che entrano in funzione dopo la chiusura anticipata dei collegamenti. Chiusura che si sta protraendo e che crea disagio e difficoltà per i passeggeri che utilizzano la linea in orario serale.
Il punto sulle navette sostitutive
“Le navette che rimpiazzano i treni da mesi dopo le 21.30 e che partono da Piramide sempre strapieni e inadeguati soprattutto per le fermate intermedie -prosegue Spigai- ma la Regione si sta rendendo conto che questi lavori si stanno protraendo troppo per qualsiasi calendario di una normale ferrovia e si sta muovendo per ottenere da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi ndr), stazione appaltante, dei lavori una soluzione che consenta di invertire un trend inaccettabile”.
Le ditte che effettuano questi interventi sulla linea elettrica aerea inizieranno, in buona sostanza, a lavorare molto più tardi di quanto accade ora. In questo modo Cotral è intenzionata ad allungare le ultime corse dalle attuali 21.00 alle 22.30/23.00.
Per aggiornamenti in tempo reale sul traffico e ricevere ulteriori informazioni vi ricordiamo il nostro servizio in collaborazione con Astral in questa pagina.


















