Tre chili e mezzo di droga in portineria, in manette a Nuova Ostia Lady Spaccio l’insospettabile pusher che faceva da portinaia ed è stata pedinata dalla Polizia di Stato fino all’arresto, scattato dopo il ritrovamento di un vero e proprio tesoro fatto di sostanze stupefacenti.
Tre chili e mezzo di droga in portineria, arrestata dalla Polizia a Nuova Ostia l’insospettabile pusher della porta accanto
L’arresto è stato effettuato a conclusione di una paziente indagine condotta dalla Squadra Mobile capitolina e dagli agenti de X Distratto Lido.
Appostamenti sul Lido di Ponente
Da giorni gli uffici investigativi tenevano sotto stretta osservazione uno stabile sospetto. Secondo le informazioni raccolte, all’interno si nascondeva un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Il momento propizio per l’irruzione è scattato in piazza Gasparri: i poliziotti, dopo aver circondato l’edificio, hanno fermato la custode dell’appartamento mentre passeggiava tranquillamente con il cane.
Una volta entrati nell’abitazione, gli agenti si sono trovati di fronte a un vero e proprio magazzino della droga. All’interno di un borsone in salotto erano stipati oltre due chili tra cocaina e crack -in gran parte già confezionati in 300 dosi pronte al consumo– e un chilo e mezzo di hashish.
Non un semplice deposito, ma un centro di smistamento logistico: nella stanza è stato infatti rinvenuto un kit completo per il taglio e il confezionamento, comprensivo di bilance di precisione, macchine per il sottovuoto e coltelli.
Fermata una seconda persona
Mentre la perquisizione era ancora in corso, la rete degli investigatori si è tesa ulteriormente all’esterno. Alcuni agenti, rimasti in strada a sorvegliare il perimetro, hanno notato una giovane muoversi con fare sospetto. Ignara della trappola, la ragazza si è avvicinata allo stabile e ha suonato proprio al citofono dell’appartamento perquisito.
Vistasi scoperta dai poliziotti, la giovane ha tentato inutilmente di disfarsi di un portamonete contenente circa 70 grammi di cocaina. Nella sua borsa, inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 6mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Per entrambe le donne sono scattate le manette. Gli arresti sono stati successivamente convalidati dal Giudice presso il Tribunale di piazzale Clodio, ponendo così fine a un lucroso canale di approvvigionamento della criminalità locale.
E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.















