Incendio a Sabaudia: tre stabilimenti balneari distrutti sul lungomare

Le fiamme, alimentate dal vento, hanno divorato tre strutture comunali. Indagini in corso dopo il devastante incendio a Sabaudia

incendio a sabaudia

Tre stabilimenti in fiamme, quasi contemporaneamente, nel cuore della notte a Sabaudia. Il lungomare della cittadina del litorale a sud di Roma è stato lo scenario di un devastante incendio che, tra la mezzanotte e l’una, ha letteralmente cancellato il Beach Break, la Capanna e il Coalsa. Si tratta di tre strutture di proprietà comunale, al momento chiuse e in attesa di essere assegnate tramite bando.

Le fiamme, alimentate dal vento, hanno divorato tre strutture comunali. Indagini in corso dopo il devastante incendio a Sabaudia

Quando le squadre dei vigili del fuoco sono arrivate sul posto, la situazione era ormai compromessa. A rendere le operazioni di spegnimento complicate è stato il forte vento che sferzava la costa, che ha fatto da acceleratore naturale propagando il rogo rapidamente e rendendolo visibile a grande distanza. Questa mattina la cittadina si è svegliata avvolta da una fitta coltre di fumo, arrivata fino in centro insieme a un odore acre e persistente.

Strutture distrutte, salva una quarta struttura

I danni sono totali: delle tre strutture non resta quasi nulla. Ma il bilancio avrebbe potuto essere ancora peggiore. L’ipotesi è che dietro al rogo possa essere di origine dolosa. Chi ha agito, infatti, avrebbe tentato di dare alle fiamme anche un quarto chiosco, il Tony Maga Circe, dove però l’incendio fortunatamente non è divampato.

L’ipotesi del dolo

Considerata la contemporaneità dei roghi, che hanno interessato tre strutture poste a 200 metri di distanza l’una dall’altra, è concreta l’ipotesi che si sia trattato di un rogo doloso. Gli accertamenti sono scattati immediatamente e i carabinieri hanno avviato le indagini già dalle prime ore, effettuando controlli sul posto alla ricerca di elementi utili a identificare i responsabili dell’incendio di Sabaudia.

Le parole del sindaco

L’incendio delle strutture balneari della scorsa notte è sicuramente un gesto deprecabile – ha dichiarato il Sindaco Alberto Mosca – come Sindaco ma anche a nome di tutta l’amministrazione, condanno in maniera ferma, sopratuttto in un momento in cui Sabaudia ha ottenuto la ventiseiesima bandiera blu e sono in corso procedure di gara per rinnovare gli affidamenti di strutture di supporto alla balneazione, in vista dell’imminente stagione estiva. Il danno che deriva da gesti criminosi come quello compiuto poche ore fa non fanno altro che arrecare nocumento rilevante all’immagine della nostra città. Insieme a tutta l’Amministrazione comunale forniremo ampia collaborazione alla Magistratura e alle Autorità di pubblica sicurezza. Al riguardo ho già chiesto e ottenuto dal Prefetto di Latina la convocazione di apposito Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”.