La caccia ai borseggiatori a Roma segna un nuovo punto a favore delle forze dell’ordine. Tra i vicoli del Centro Storico e i binari della stazione ferroviaria, i Carabinieri hanno stretto il cerchio attorno a diversi gruppi criminali specializzati nel colpire turisti e pendolari, portando a termine arresti che hanno suscitato persino l’entusiasmo dei passanti.
Borseggiatori senza freni: tre arresti in Centro e denunce per la banda che tagliava le tasche ai disabili. Blitz della Finanza a Termini: sequestrati 43mila articoli
L’episodio più eclatante si è consumato in via del Banco di Santo Spirito. Qui, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno monitorato i movimenti sospetti di tre uomini — un 54enne cubano e due peruviani di 72 e 45 anni — che si aggiravano tra i tavolini dei ristoranti.
Non appena il terzetto di borseggiatori a Roma ha sfilato lo zaino a un turista bresciano seduto a pranzo, i militari sono intervenuti con un blitz fulmineo.
L’arresto dei tre, tutti con precedenti, è stato accolto da un tributo inaspettato: decine di turisti presenti hanno interrotto il pranzo per tributare ai carabinieri un lungo e convinto applauso, a dimostrazione di quanto il presidio contro il degrado sia apprezzato da chi visita la Capitale.
La banda delle forbicine a Termini: nel mirino anche i disabili
Non meno intensa è stata l’attività dei Carabinieri dello Scalo Termini contro i borseggiatori a Roma che infestano l’area ferroviaria. Le indagini, supportate dalle telecamere di sorveglianza, hanno permesso di denunciare tre persone (due campani e un romano di 19 anni) responsabili di furti particolarmente odiosi.
Il loro modus operandi era spietato: armati di piccole forbici, individuavano passeggeri addormentati sulle panchine e recidevano le tasche dei loro abiti per asportare portafogli e smartphone. Tra le vittime colpite da questa batteria di borseggiatori a Roma c’è anche una persona disabile in carrozzina.
In coda l’intervento della Finanza: maxi-sequestro a Termini
A completare il quadro dei controlli nel quadrante della stazione è stato l’intervento della Guardia di Finanza. I militari del 5° Nucleo Operativo Metropolitano hanno ispezionato un esercizio commerciale di articoli per la casa situato proprio a ridosso dello scalo.
L’ispezione si è conclusa con il sequestro amministrativo di oltre 43.000 articoli. La merce, destinata alla vendita al dettaglio, è risultata priva delle indicazioni obbligatorie e dei requisiti di sicurezza previsti dalle norme europee e dal Codice del Consumo.


















