Le ciambelle fritte più buone di Roma per il Gambero Rosso respirano aria di mare

Un riconoscimento del Gambero Rosso celebra un locale storico della Capitale, eletto come presidio gastronomico dove trovare le ciambelle fritte più buone di Roma

Le ciambelle più buone di Roma secondo il Gambero Rosso respirano aria di mare. Fonte fb.

Un importante riconoscimento firmato Gambero Rosso accende i riflettori su un bar storico in riva al mare di Roma, diventato negli anni un punto di riferimento per le celebri ciambelle fritte che hanno conquistato residenti e turisti.

Un riconoscimento del Gambero Rosso celebra un locale storico della Capitale, eletto come presidio gastronomico dove trovare le ciambelle fritte più buone di Roma

Le protagoniste assolute sono proprio le ciambelle, considerate ormai un’icona del litorale romano: leggere, irregolari e ricoperte di zucchero, rappresentano una tradizione quotidiana che accompagna le mattine sul mare.

Il successo del locale nasce da una ricetta semplice ma identitaria, dove le ciambelle non sono solo un prodotto da forno, ma un simbolo di convivialità e memoria gastronomica del territorio.

Il locale di cui stiamo parlando, premiato ufficialmente dal Gambero Rosso è il Bar Raffaele, in via degli Aldobrandini, Ostia, da anni uno storico punto di riferimento del litorale romano diventato negli anni celebre per le sue ciambelle fritte, ormai considerate un’icona della zona e ora incoronate anche come le migliori di Roma.

Nel tempo, il bar è diventato una tappa fissa per chi frequenta il lungomare, grazie soprattutto alle sue ciambelle, capaci di creare un legame diretto con la cultura popolare della zona.

Le ciambelle, dalla tipica forma irregolare, hanno anche un nome ben preciso, nel bar pasticceria Raffaele, fondato a Ostia nel 1960: si chiamano Mirella.

Mirella come la moglie di Raffaele Evangelista, che il bar l’aveva aperto e che é spirato qualche mese fa a 94 anni, con la storica attività passata alla gestione dei suoi figli: questa mitica ciambella ha mantenuto nel tempo lo stesso carattere, trasformando un prodotto semplice in un simbolo riconoscibile del litorale romano.

Il locale è diventato negli anni una tappa fissa per residenti e visitatori, grazie soprattutto alle sue ciambelle, che hanno costruito un legame diretto con la vita quotidiana del quartiere e con la cultura del mare.

Il riconoscimento del Gambero Rosso valorizza questo percorso e rafforza il ruolo delle ciambelle come prodotto identitario, capace di raccontare un territorio attraverso un gesto semplice e ripetuto ogni mattina. La stessa rivista di gourmet aveva già promosso nel 2024 le mitiche ciambelle del Bar Raffaele inserendole tra le specialità da non mancare girovagando per le vie di Ostia.

Nel tempo, le ciambelle sono diventate anche un richiamo sociale, un punto di incontro tra generazioni diverse che trovano nel Bar Raffaele un’abitudine consolidata del vivere il lungomare.

La loro popolarità è cresciuta grazie al passaparola e alla fedeltà dei clienti, che considerano le ciambelle una parte essenziale della propria esperienza a Ostia.

Le ciambelle del Bar Raffaele continuano così a raccontare Ostia attraverso un linguaggio semplice ma profondamente radicato nel territorio, tra mare, quartiere e quotidianità di generazioni di lidensi di tutte le età che non vogliono farne a meno per nessun motivo al mondo.

Il riconoscimento del Gambero Rosso conferma il valore enorme di una tradizione che diventa passione, trasformando il locale in un vero e proprio presidio gastronomico che resiste nel tempo, trasformando le ciambelle in un simbolo riconosciuto della costa romana.

Accanto alle ciambelle, la proposta dolciaria racconta una pasticceria radicata nella tradizione: il maritozzo con la panna, le pastarelle della domenica, i cornetti tradizionali in più varianti compongono un’offerta semplice ma riconoscibile, legata ai ritmi quotidiani del quartiere e alla cultura del mare.

Degna di nota è anche la cassatina, preparata con crema di ricotta fresca, mentre nei periodi stagionali trovano spazio i bignè di San Giuseppe e le zeppole, che confermano una continuità con la pasticceria classica romana e italiana.

Per il resto si tratta di un bar essenziale, una pasticceria tradizionale che punta sulla qualità della semplicità. Eppure è proprio qui che si costruisce l’identità del luogo: le mani si sporcano di zucchero, la sensazione è quella di una colazione leggera ma soddisfacente, mentre il mare, poco distante, sembra improvvisamente più vicino.

Sempre ad Ostia e sempre grazie a un riconoscimento recente del Gambero Rosso, sono state elette le frappe più buone della Città Eterna.

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