Un 50enne di Ostia, Roberto Giovinazzo, alias Pipistrello, già agli arresti domiciliari per un precedente sequestro di oltre due chili di cocaina, è finito nuovamente in manette dopo essere evaso da casa, all’Infernetto, per custodire un carico di droga rara, di cocaina rosa, alle porte di Roma, a Castel Madama.
Un 50enne di Ostia, evaso dagli arresti domiciliari, custodiva 3,5 kg di cocaina rosa, una droga rara sintetica dal valore di oltre 1,4 milioni di euro. L’operazione della Guardia di Finanza di Ostia
Il sequestro record, condotto dalla Guardia di Finanza di Ostia, ha portato al ritrovamento di 3,5 kg di questa pericolosa sostanza, venduta sul mercato nero a circa 400 euro al grammo.
Il valore totale del carico sequestrato supera 1,4 milioni di euro.
L’uomo, residente a Ostia, era stato arrestato dalla Polizia a gennaio ad Aprilia per la detenzione di oltre due chili di cocaina. Da una decina di giorni risultava non rintracciabile a casa: si era dileguato dagli arresti domiciliari.
A sorpresa i finanzieri di Ostia lo hanno rintracciato in un casale a Castel Madama dove cercavano un carico di droga rara, ,a cocaina rosa. Ora per G.R. si sono aperte le porte del carcere per spaccio di droga e evasione degli arresti domiciliari.

L’operazione ha preso piede grazie a indagini mirate che hanno coinvolto anche il litorale laziale, area da cui partiva la rete di spaccio.
La pista, infatti, ha condotto gli investigatori di Ostia, nella zona di Roma Magliana a un casolare vicino al casello autostradale di Castel Madama, dove il carico di cocaina rosa era nascosto in un sofisticato sistema di stoccaggio, difficile da individuare.
Cocaina Rosa: il mercato della droga rara e il pericolo

La cocaina rosa, un mix di ketamina e MDMA, è una droga sintetica particolarmente pericolosa per i consumatori. Contrariamente al suo nome, non contiene cocaina, ma la sua colorazione distintiva la rende appetibile sul mercato delle droghe sintetiche. Nonostante la sua crescente popolarità tra i consumatori, questa sostanza rappresenta un rischio elevato per la salute, tanto che il suo valore di mercato è tra i più alti delle droghe sintetiche.
Nel casolare di Castel Madama, il carico di 3,5 kg di cocaina rosa è stato nascosto in un’intercapedine di un muro, protetto da un ingegnoso sistema di apertura automatizzato che lo rendeva difficile da scoprire senza l’intervento delle forze dell’ordine. Il cane antidroga Holden, che ha partecipato attivamente alla ricerca, ha permesso agli investigatori di localizzare l’insolita cassaforte,
L’operazione e gli arresti
Il 50enne di Ostia, arrestato per evasione e traffico di sostanze stupefacenti, si trovava già agli arresti domiciliari dopo essere stato trovato in possesso di oltre due chili di cocaina ad Aprilia. Nonostante fosse sottoposto a misure restrittive, l’uomo aveva deciso di spostarsi a Castel Madama per proteggere il carico di droga, approfittando della sua posizione di “custode”.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, sono tuttora in corso per smantellare ulteriormente la rete di distribuzione delle droghe sintetiche, che sembrerebbe avere radici anche nel litorale laziale, da dove molti degli stupefacenti venivano smistati. All’operazione – coordinata dal colonnello della Guardia di Finanza di Ostia Angelo Raffaele Pisani di Ostia hanno partecipato anche i finanzieri di Tarquinia.


















