Sequestro record di “cocaina rosa” per il mercato romano: la base in un casale tra Tivoli e Castel Madama

Il carico di cocaina rosa sequestrato in un casolare tra Tivoli e Castel Madama: i dettagli dell'operazione della Guardia di Finanza

Il sequestro della cocaina rosa nel casale tra Tivoli e Castel Madama

Sequestro record della pericolosa cocaina rosa in una operazione antidroga della Guardia di Finanza di Ostia. Il bilancio: 3,5 chilogrammi di “cocaina rosa” e oltre 200 compresse di ecstasy e ketamina recuperate tra Castel Madama e Roma. Due gli arrestati.

Il carico di cocaina rosa sequestrato in un casolare tra Tivoli e Castel Madama: i dettagli dell’operazione della Guardia di Finanza

L’operazione è scaturita da una serie di indagini condotte dal 6° Nucleo Operativo di Ostia, in collaborazione con la Compagnia di Tarquinia, che ha consentito di identificare una rete di stoccaggio e vendita di sostanze stupefacenti.

L’indagine è partita da un’abitazione a Roma Magliana, ritenuta un punto cruciale per la distribuzione di droghe sintetiche al dettaglio.

Durante la perquisizione, i finanzieri hanno rinvenuto oltre 200 compresse di ecstasy, ketamina, MDMA e cocaina, insieme al materiale per il confezionamento delle dosi. Il sequestro ha portato all’arresto di un 50enne romano, ora agli arresti domiciliari.

La cocaina rosa scovata da Holden

Il proseguimento dell’operazione ha condotto gli investigatori a un casale situato tra Tivoli e Castel Madama.

Lì, grazie all’intervento del cane antidroga “Holden”, è stato scoperto un sofisticato deposito di stupefacenti nascosto in un’intercapedine di un muro di mattoni di tufo, protetto da un sistema di apertura automatizzata.

Il sequestro in un casale vicino al casello di Castel Madama

Sequestro record di "cocaina rosa" per il mercato romano: la base in un casale tra Tivoli e Castel Madama 1
La cocaina rosa

Nel nascondiglio sono stati trovati 3,5 kg di “Tusi”, ossia cocaina rosa, una sostanza sintetica pericolosa e ad alta tossicità, venduta a prezzi elevati sul mercato nero, circa 400 euro al grammo.

Nonostante il nome, la “cocaina rosa” non è realmente cocaina, ma una miscela artificiale di ketamina e MDMA, colorata appositamente per attrarre i consumatori.

Il valore del sequestro, se immesso sul mercato, sarebbe stato di circa 1,4 milioni di euro.

Il secondo arrestato, un 50enne di Ostia, che risultava essere evaso dalla misura restrittiva a cui era precedentemente sottoposto, è stato portato presso la Casa Circondariale di Roma – Rebibbia.

Le accuse a suo carico includono evasione e traffico di sostanze stupefacenti. L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, con la collaborazione delle forze dell’ordine locali.

L’ultimo sequestro di cocaina rosa risale a gennaio a Ladispoli.