Truffe agli anziani: “Mi manda l’amministratrice”. Poi scatta il furto a casa di una ultraottantenne

Le truffe agli anziani vengono messe a segno sfruttando distrazioni e scuse ingannevoli. Spesso c'è un complice pronto a entrare in azione

Truffe agli anziani: "Mi manda l'amministratrice". Poi scatta il furto a casa di una ultraottantenne
Foto di repertorio

Truffe agli anziani, scatta di nuovo l’allarme a Ostia. Stavolta la vittima è una ultraottantenne, raggirata con un pretesto e derubata all’interno della propria abitazione. A mettere a segno il furto sono state due donne. Sarebbero già state segnalate per episodi simili ma, purtroppo, sono riuscite a colpire di nuovo.

Le truffe agli anziani vengono messe a segno sfruttando distrazioni e scuse ingannevoli. Spesso c’è un complice pronto a entrare in azione

Nuovo episodio di truffe agli anziani. La vittima, una donna di 86 anni, è stata raggirata con un pretesto credibile e poi derubata in casa propria. La segnalazione riguarda la presenza di due persone, entrate in azione a via delle Baleari, a Ostia.

Una delle due truffatrici si sarebbe presentata alla porta dell’anziana sostenendo di essere stata inviata dall’amministratrice del condominio per verificare presunte infiltrazioni. Una scusa studiata per guadagnarsi la fiducia della vittima e riuscire a entrare in casa senza destare sospetti.

Il furto lampo in camera da letto

Una volta all’interno, la donna ha agito con rapidità: in pochi istanti ha individuato un portafoglio poggiato su un mobile nella camera da letto, lo ha afferrato e si è dileguata, facendo perdere le proprie tracce insieme alla complice.

L’episodio riaccende l’attenzione sulle truffe agli anziani, fenomeno purtroppo sempre più diffuso.

Nella zona di viale dei Promontori è stata in passato segnalata più volte la presenza di una donna bionda che metteva a segno furti fingendosi donna delle pulizie oppure una conoscente, o compagna, dell’inquilino del piano superiore. Scuse infinite per entrare in casa, come la perdita di un oggetto o delle cuffiette, o la rottura delle tubazioni.

Truffe sempre più diffuse e schemi ricorrenti

Purtroppo i truffatori utilizzano ogni stratagemma possibile per colpire persone fragili, soprattutto anziani. C’è chi si finge un tecnico incaricato di controllare o sostituire il contatore, oppure chi inventa emergenze familiari, come un nipote in difficoltà, per convincere le vittime a consegnare denaro.

Non mancano i falsi appartenenti alle forze dell’ordine, come sedicenti agenti in borghese o carabinieri, così come chi si presenta come direttore di uffici postali o funzionari. Le modalità cambiano nei dettagli, ma gli schemi restano spesso gli stessi, ripetuti con piccole variazioni per trarre in inganno.

A questo link si possono trovare tanti consigli utili per non cadere nelle trappole tese dai truffatori.

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