Il Carbonara Day celebra il suo decimo anniversario, consolidandosi come un evento gastronomico di portata mondiale. Il 6 aprile si festeggia il piatto che, secondo una ricerca commissionata da Unione Italiana Food, è il preferito da ben 1 italiano su 2 (46,1%). Un amore che travalica i confini della tradizione romana per diventare un simbolo della cucina italiana nel mondo.
Dal successo globale sui social alla tradizione romana, il Carbonara Day festeggia 10 anni. Il protagonista sarà lo chef romano Luciano Monosilio
La Carbonara si piazza al primo posto tra le ricette di pasta più amate, superando altre pietanze iconiche come gli spaghetti e vongole e la pasta al ragù. Non solo un successo nazionale, ma anche globale, come dimostrano i 1,7 miliardi di persone raggiunte ogni anno sui social media, dove l’hashtag #CarbonaraDay diventa un vero e proprio fenomeno virale.

In occasione del decennale, l’iniziativa coinvolge chef, food blogger e appassionati, invitandoli a condividere le loro versioni del piatto. Luciano Monosilio, chef romano originario di Albano Laziale conosciuto come il “Re della Carbonara”, è il protagonista dell’edizione 2026. D’altra parte se due italiani su tre sono convinti che la Carbonara migliore si mangi proprio a Roma, è anche merito suo. (Qui la ricetta dello chef)

“Ognuno ha i suoi segreti e la sua versione e l’equazione della Carbonara perfetta è una sfida che appassiona milioni di foodies e chef di tutto il mondo – commenta Margherita Mastromauro, presidente dei pastai di Unione Italiana Food – Abbiamo voluto festeggiare questo piatto per codificare la ricetta originale ma anche per andare oltre il concetto di ricetta ideale.
E abbiamo avuto ragione: negli anni il Carbonara Day è diventato uno degli appuntamenti gastronomici più attesi, partecipati e condivisi dal web a livello globale”.
“Grazie anche al Carbonara Day, – aggiunge – oggi questa ricetta non è più una proposta turistica delle trattorie romane o un piatto di casa ma è presente nei menu di molti chef stranieri ed è la prova del suo respiro sempre più internazionale”. E la prova arriva anche dal fatto che, un italiano su tre festeggia il Carbonara Day (34,9%) e, per 1 intervistato su 5, il possedere una sua giornata celebrativa è uno degli elementi che spiega il successo della Carbonara (18,9%).
Carbonara Day, sui social coinvolge 1,7 mld persone
Oggi, primo aprile, solo su Instagram sono circa 2 milioni i contenuti con l’hashtag #Carbonara e in 10 anni il #CarbonaraDay ha raggiunto una platea potenziale di oltre 1,7 miliardi di persone, diventando un appuntamento imperdibile per food influencer, media, cuochi e appassionati che desiderano condividere opinioni a proposito di questo piatto e, più in generale, sul rapporto tra tradizione e contaminazione in cucina.
Per questa 10a edizione, i pastai di Unione Italiana Food hanno coinvolto un Carbonara Master d’eccezione, Luciano Monosilio (Luciano Cucina Italiana), il Re indiscusso della Carbonara. Anche quest’anno, il Carbonara Day vive sui social con l’edizione “Carbonara10eLode”.
Ed inoltre i food ambassador Samantha Puleo (@ilmiopiattoacolori) e Fabio Amato (@lacucinadifabiuccio) realizzeranno la loro Carbonara, ciascuno condividendo i propri segreti per una carbonara perfetta. Per partecipare all’evento virtuale le regole sono semplici: il 6 aprile basterà seguire l’hashtag #CarbonaraDay e cimentarsi in dirette video, condividere opinioni, foto e consigli su Instagram, Facebook e X.
La Carbonara migliore è quella mangiata a Roma
La Carbonara migliore è quella mangiata a Roma, lo pensano 2 italiani su 3 (66%), secondo la ricerca di Unione Italiana Food commissionata ad Astraricerche. Piatto iconico, quasi sempre gli italiani lo condividerebbero volentieri con un personaggio famoso espressione della romanità (solo il 7% del campione non lo farebbe).
Il commensale preferito è Carlo Verdone, ma gli italiani si siederebbero volentieri a tavola davanti a una Carbonara con Sabrina Ferilli o con Francesco Totti.


















