Carbonara Day con un maestro d’eccezione. Lo chef romano Luciano Monosilio (origini di Albano Laziale) noto come il “re della carbonara” e uno dei massimi esperti nel preparare uno dei piatti più iconici della cucina italiana sarà il protagonista del Carbonara day l’evento culinario globale che il 6 aprile spegne dieci candeline. Ma come esercitarsi a preparare una carbonara perfetta in vista dell’evento?
Carbonara Day con Luciano Monosilio: lo chef romano svela la tecnica perfetta

Per seguire alla lettera la ricetta di Luciano Monosilio, ecco gli ingredienti e l’equipaggiamento ideali da utilizzare:
Cosa occorre
- Coltello a sega – per tagliare il guanciale con precisione senza schiacciarlo.
- Colino – per scolare la pasta senza perdere l’acqua di cottura, fondamentale per la cremosità .
- Frusta da cucina – per montare correttamente la “Carbomix” e amalgamare la crema.
- Ciotola per bagnomaria – se necessario, per mantenere la temperatura della pasta al momento della mantecatura senza farla cuocere ulteriormente.
Ingredienti
- 280 g di Spaghettoni – il formato ideale per trattenere il condimento.
- 200 g di Guanciale – ingrediente imprescindibile per la Carbonara, preferibilmente tagliato a cubetti.
- q.b. di Sale grosso – per la cottura della pasta.
Per la “Carbomix”:
- 4 Tuorli d’uovo – freschissimi per una crema perfetta.
- 30 g di Grana Padano grattugiato – per una nota delicata e cremosa.
- 20 g di Pecorino Romano grattugiato – per il sapore deciso e la giusta salinità .
- 30 g circa di Acqua di cottura – per alleggerire la crema e ottenere la giusta consistenza.
- 20 g di Pepe nero macinato – per un tocco di piccantezza.
- q.b. di Grasso di guanciale – per aggiungere cremosità e sapore.
Per la finitura:
- 20 g di Pecorino Romano grattugiato – da aggiungere alla fine per esaltare il piatto.
- q.b. di Pepe nero macinato – per un ultimo tocco di sapore.
La versione dello chef, pur nel rispetto della tradizione, si distingue per una tecnica impeccabile e un’attenzione meticolosa ai dettagli, che rendono il piatto straordinariamente cremoso e saporito.
Monosilio ci guida passo dopo passo nella realizzazione di questa prelibatezza, con alcuni trucchi che ne elevano il risultato finale.
La Carbonara: più che un semplice incontro di ingredienti
A dispetto della sua apparente semplicità , la Carbonara è un piatto che richiede maestria e precisione.
Ogni ingrediente gioca un ruolo fondamentale, e la tecnica del procedimento è altrettanto cruciale quanto la qualità degli stessi. Monosilio non si limita a seguire le regole tradizionali, ma le perfeziona, come nel caso dell’uso del grasso di guanciale, che arricchisce ulteriormente il piatto e gli conferisce una cremosità senza pari.
Il procedimento di Luciano Monosilio
Monosilio inizia la sua preparazione come di consueto: cuocere la pasta in abbondante acqua salata bollente, seguendo le indicazioni sulla confezione per ottenere la giusta consistenza, al dente.
1. Preparazione della “Carbomix”
La chiave della cremosità della carbonara di Monosilio risiede nella Carbomix, la base che unisce i tuorli e i formaggi grattugiati.
In una planetaria, monta i tuorli d’uovo con il Grana Padano e il Pecorino Romano. A questo punto, aggiunge anche il grasso di guanciale ricavato dalla scottatura del guanciale, che donerà alla crema un sapore ricco e una consistenza vellutata. Una volta montati, lascia riposare il composto, permettendo ai sapori di amalgamarsi.
2. Mantecatura
Una volta cotta la pasta, il passo successivo è la mantecatura. Monosilio suggerisce di trasferire la pasta in una ciotola di acciaio e mantecare fuori dal fuoco, aggiungendo la Carbomix. Il movimento costante con la frusta da cucina permette di amalgamare bene il tutto senza cuocere eccessivamente le uova. È qui che il segreto della cremosità prende vita, e se necessario, si può aggiungere un po’ di acqua calda di cottura per ottenere una consistenza perfetta.
3. Finitura
Una volta ottenuta la crema desiderata, Monosilio ci consiglia di impiattare la pasta e grattare sopra una generosa dose di Pecorino Romano. A questo punto, una macinata di pepe nero aggiunge la giusta nota di piccantezza. Il piatto deve essere servito alla giusta temperatura, non calda o bollente, ma tiepida, per esaltare i sapori senza compromettere la delicatezza della crema.
Una carbonara fuori classe
La carbonara di Monosilio è un’interpretazione contemporanea di un grande classico, che non rinuncia alla tradizione, ma ne esalta ogni singolo dettaglio. Grazie all’uso del grasso di guanciale e alla cura della mantecatura, il piatto risulta straordinariamente cremoso e ricco, senza perdere la tipicità della cucina romana.


















