Slitta il taglio degli alberi in Piazza Regina Margherita: residenti in protesta a Civitavecchia (VIDEO)

Alberi a rischio a Piazza Regina Margherita: cittadini e comitato civico chiedono informazioni e interventi per salvaguardare la vegetazione urbana

A Civitavecchia, cittadini e comitato locale si sono riuniti in protesta fuori dal cantiere di piazza Regina Margherita per fermare temporaneamente il taglio degli alberi. Tra striscioni e dissensi, sono riusciti a slittare l’abbattimento di un giorno, chiedendo quante più informazioni possibili sul futuro della piazza.

Cittadini e comitato di Civitavecchia manifestano contro il taglio degli alberi in piazza Regina Margherita, chiedendo tutela e nuove piantumazioni sostenibili

“Si può lavorare sia sullo stato di salute della pianta, curando dove si può, sia si può lavorare sulla sicurezza”, ha spiegato un esperto ambientale. “Ci sono delle strutture in ferro battuto utilizzate normalmente nel restauro e nel restauro del verde, che servono a tenere quelle piante per le quali c’è un rischio di cedimento”, spiega l’attivista Francesca Stefanelli, del comitato “Salviamo gli alberi”.

Numerosi soci LIPU hanno partecipato alla manifestazione spontanea, volta a sensibilizzare l’amministrazione sull’abbattimento di quattordici o sedici alberi, numero ancora non confermato ufficialmente. Sull’argomento, la volontaria della Lipu Alessia Colle ha aggiunto: “La LIPU si sta impegnando per tutelare i nidi presenti sugli alberi”, hanno dichiarato i rappresentanti.

Un documento della Sovrintendenza autorizza il taglio solo a fronte di un progetto approvato di ripiantumazione, progetto che al momento esiste solo ufficiosamente. “Fino a che non c’è il progetto approvato, questi alberi non possono essere toccati” hanno sottolineato gli ambientalisti.

Secondo l’amministrazione, però, gli alberi erano compromessi e non più curabili. Stefano Giannini, assessore all’ambiente del Comune di Civitavecchia, tuttavia, contesta questa ricostruzione“Gli unici due alberi che possono essere mantenuti verranno salvati, mentre per gli altri sono previste nuove piantumazioni: dodici lecci adulti in piazza e circa cinquanta-sessanta alberi in altre zone della città”.

“Fermarsi ancora significherebbe bloccare la piazza, perdere i finanziamenti e lasciare la piazza chiusa, perché con gli alberi in questo stato non è possibile aprire al pubblico” hanno concluso i responsabili comunali, ribadendo la necessità di tutelare la sicurezza dei cittadini.

Servizio Video di Riccardo De Paola