Aggiudicata la gara per il nuovo Ponte dei Congressi: tempi, snodi e impatti sulla viabilità di Roma

Il nuovo Ponte dei Congressi, un intervento strategico per Roma: tutti i dettagli

Il futuro Ponte dei Congressi

Ponte dei Congressi, altro passo verso il via. Il Consorzio Eteria si aggiudica l’appalto per il progetto da oltre 218 milioni di euro, che prevede un ponte a tre campate, viadotti, gallerie e un parco fluviale. Un’opera strategica per decongestionare il traffico e rigenerare il quadrante sud-ovest della Capitale.

Il nuovo Ponte dei Congressi, un intervento strategico per Roma: tutti i dettagli

Il Consorzio Eteria, in Raggruppamento Temporaneo di Imprese (Rti) con Cimolai SpA, ha vinto la gara indetta da ANAS Spa per la realizzazione del nuovo Ponte dei Congressi, un’opera che si inserisce tra i principali progetti del Giubileo 2025.

Con un valore complessivo di 218,6 milioni di euro, l’intervento avrà un impatto significativo sulla viabilità romana e sulla riqualificazione del quadrante sud-ovest della città, decongestionando il traffico tra l’autostrada Roma-Fiumicino, l’Eur e la zona Magliana.

Un progetto complesso per la mobilità romana

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Il Ponte dei Congressi – Foto dal Sole24ore

Il nuovo ponte rappresenta un elemento cruciale nella riorganizzazione del sistema viario della Capitale. Il progetto prevede la realizzazione di un ponte ad arco di 259,1 metri, con tre campate, di cui la centrale lunga 169 metri, e una larghezza di 24,6 metri. Il ponte unirà Via della Magliana e Viale Egeo lungo le sponde del Tevere, alleviando la congestione del traffico sull’attuale Ponte della Magliana e nelle strade limitrofe.

Inoltre, il progetto prevede la costruzione di 16 viadotti, tra cui 9 su rampa, e la creazione di due gallerie artificiali, una delle quali avrà una sezione “a farfalla” per gestire il traffico su Via del Mare e Via Ostiense. Il ponte principale sarà affiancato da importanti lavori di adeguamento del Ponte della Magliana, con la demolizione di due viadotti esistenti e la riconfigurazione del ponte per aumentare la capacità della viabilità in uscita da Roma.

Tempi di realizzazione e fasi del cantiere

Il cronoprogramma per la realizzazione dell’opera prevede il completamento della progettazione esecutiva entro 225 giorni e l’avvio dei lavori che si concluderanno in 6 anni (circa 2.175 giorni). Questi tempi includono anche le fasi di indagine archeologica e di bonifica da eventuali ordigni esplosivi, elementi che non sono trascurabili in un’area di grande valore storico e ambientale come quella circostante il Tevere.

Benefici per la mobilità e l’ambiente

I vantaggi non riguarderanno solo la viabilità, ma anche la qualità della vita nelle aree limitrofe. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un Nuovo Parco Fluviale del Tevere, una vasta area verde attrezzata che si estenderà tra il Ponte della Magliana e il nuovo Ponte dei Congressi. Il parco sarà affiancato da un anello ciclopedonale di 1.435 metri che collegherà i due argini del fiume, integrandosi con i percorsi già esistenti, e creando un circuito continuo tra l’Eur e la Magliana.

Inoltre, saranno riqualificate diverse aree con nuovi marciapiedi e piste ciclabili protette su Via della Magliana, Via Ostiense e Via del Mare. Un’importante novità sarà la nuova rotatoria potenziata all’incrocio tra Viale Egeo e Via dell’Oceano Pacifico, migliorando ulteriormente il flusso del traffico. Il mutuo da 117 milioni è stato attivato. 

Vincenzo Onorato, amministratore delegato di Eteria, ha commentato con entusiasmo l’avvio dei lavori: “Il nuovo Ponte dei Congressi sarà una sfida ingegneristica. Gli interventi di riqualificazione delle aree verdi e l’attenzione per la sostenibilità ambientale saranno elementi distintivi del nostro progetto“.