Roma fa un passo avanti verso una delle sue infrastrutture più strategiche. Con la deliberazione DGCa 347/2025, il Comune ha autorizzato l’accensione di un mutuo da 117,39 milioni di euro per garantire la copertura finanziaria del nuovo Ponte dei Congressi, un progetto pensato per rivoluzionare i collegamenti tra la Capitale e l’aeroporto di Fiumicino.
Finanziamento record per la mobilità della Capitale: un ponte tra sostenibilità e innovazione
Nel dettaglio, il valore complessivo dell’opera ammonta a 298,2 milioni di euro, una cifra imponente che testimonia l’importanza del progetto.
Di questi, 144,2 milioni saranno finanziati dallo Stato, mentre 145,4 milioni arriveranno da Roma Capitale attraverso forme di indebitamento. Una parte del mutuo, pari a 28 milioni di euro, era già stata accesa nel 2021; ora, con la nuova delibera, si completa la copertura economica necessaria per avviare la realizzazione definitiva del ponte.
Il Ponte dei Congressi non sarà un semplice attraversamento sul Tevere, ma una struttura moderna e multifunzionale.
Affiancherà il viadotto della Magliana, creando un nuovo sistema di scorrimento tra la città e l’autostrada per Fiumicino. Il progetto prevede che, in direzione Fiumicino, il traffico continui a scorrere sul viadotto esistente, mentre in direzione Roma si utilizzerà la nuova infrastruttura. La connessione con la viabilità locale sarà garantita da un complesso sistema di rampe e svincoli, pensato per alleggerire la congestione del traffico in una delle aree più critiche della città.
Un ponte che guarda alla sostenibilità:
Non solo automobili: il progetto include anche una nuova area ciclopedonale, che permetterà di attraversare il Tevere in sicurezza, e la riqualificazione dell’argine con la creazione di un parco fluviale panoramico.
L’intervento prevede inoltre l’adeguamento delle strade laterali, per migliorare l’accessibilità e la sicurezza di tutto il quadrante.
La gara d’appalto, gestita da Anas, si è conclusa l’8 ottobre 2025. Una volta affidati i lavori, l’obiettivo è ambizioso: aprire il Ponte dei Congressi entro il 2031.
Un’opera che non solo alleggerirà il traffico, ma rappresenterà anche un nuovo simbolo di connessione e modernità per Roma, proiettata verso una mobilità più efficiente e sostenibile.



















