Un’aula consiliare svuotata con la forza, l’intervento della Polizia Locale tra i banchi della politica e una delibera che spacca definitivamente il territorio di Ostia. La mattinata nella sede del X Municipio ha segnato un nuovo punto di rottura nella storia amministrativa locale, concludendosi con l’allontanamento forzato dei consiglieri dei gruppi di Centrodestra nella seduta dedicata a temi sociali e decoro urbano. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stato il provvedimento che prevede il trasferimento dei senza fissa dimora, verso una nuova area in allestimento, definita ufficialmente come “La nuova riserva indiana dei clochard di Roma”.
Disposto lo sgombero dell’opposizione dopo giorni di tensioni: pronta una manifestazione cittadina contro la nuova riserva indiana dei senza fissa dimora di Roma
Il clima all’interno dell’Aula “Massimo Di Somma” è precipitato quando la Presidente del Consiglio ha disposto l’espulsione collettiva di tutti i gruppi di centrodestra. La misura coercitiva è scattata a seguito di una protesta politica definita dai consiglieri Giuseppe Conforzi, Sara Adriani, Pietro Malara (FdI), Monica Picca e Alessandro Aguzzetti (Lega), come una forma legittima di dissenso.
Dopo giorni di avvertimenti e sospensioni sfociati nel riconoscimento formale dei presenti, l’opposizione è stata accompagnata fuori dall’aula dagli agenti della Polizia Locale. Un atto che i consiglieri hanno definito come un gravissimo strappo istituzionale, denunciando un deterioramento del confronto democratico e una gestione autoritaria della dialettica d’aula.
La polemica sulla “Riserva Indiana” sul Lungomare
Al centro della contesa c’è il provvedimento che prevede il trasferimento dei senza fissa dimora, attualmente stanziali con camper e roulotte su viale Mediterraneo, verso una nuova area camper in fase di allestimento al civico 41 del lungomare Amerigo Vespucci.
Le parole del consigliere Giuseppe Conforzi sono state durissime nel merito della scelta tecnica: “Hanno votato una riserva indiana. Il Presidente Mario Falconi ha esplicitamente detto che quell’area verrà usata al di là di Viale Mediterraneo, dove ci saranno le necessità”.
Secondo l’opposizione, la creazione di questo spazio circoscritto sul lungomare non risolverebbe il disagio sociale, ma si limiterebbe a “stoccare” i clochard in un’area recintata, trasformandola di fatto nella riserva indiana dei senza fissa dimora di Roma, a prescindere dalla provenienza o dalle necessità specifiche.
Rischi per il turismo e il decoro di Ostia
I gruppi di centrodestra ritengono la delibera della maggioranza profondamente sbagliata e pericolosa per il futuro economico del litorale. Trasferire un’area camper destinata ai fragili proprio sul lungomare Vespucci è visto come un colpo all’attrattività turistica di Ostia e al decoro delle sue spiagge.
L’opposizione sostiene che questa scelta incida negativamente sulla sicurezza percepita dai residenti e sulla capacità del territorio di attrarre investimenti. Non si tratterebbe, dunque, di un’azione di solidarietà, ma di uno spostamento che non aiuta i bisognosi, ma danneggia l’immagine del Municipio senza offrire una reale integrazione sociale a chi vive in condizioni di estrema povertà.
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Manifestazione pubblica e prossimi passi
La battaglia politica non si fermerà tra le mura dell’aula consiliare, perché i gruppi di Fratelli d’Italia e Lega hanno annunciato un presidio di protesta per giovedì 5 marzo 2026 alle ore 10:00, proprio davanti alla sede del X Municipio in piazza della Stazione Vecchia.
Solo quattro giorni prima, il controverso progetto di creare un’area attrezzata per i senzatetto al civico 41 del Lungomare Vespucci sembrava ufficialmente tramontato, con l’intervento dell’assessore capitolino Tobia Zevi che aveva bloccato l’iniziativa, annunciando che le 12 famiglie residenti in roulotte a Piazzale del Mediterraneo sarebbero state trasferite entro 90 giorni in strutture Sassat (residence per l’emergenza abitativa).
La replica di Mario Falconi
Il presidente del X Municipio (Pd), Mario Falconi, dichiara in una nota che lo spazio di verde pubblico di lungomare Amerigo Vespucci é “relativa alla creazione di oltre 200 posti di parcheggio e anche di un’area di sosta camper turistici”.
“Riteniamo fondamentale – prosegue Falcone – che il Consiglio possa svolgere pienamente le proprie funzioni e portare a compimento l’iter delle deliberazioni previste all’ordine del giorno e non essere bloccato, per ben tre volte, con motivazioni pretestuose. La maggioranza si è assunta la responsabilità di procedere con la votazione, nella convinzione dell’importanza del provvedimento per la comunità e per lo sviluppo del territorio. Desideriamo inoltre sottolineare che in aula sono rimasti il gruppo del Movimento Cinque Stelle e il gruppo di Azione che, pur esprimendo voto contrario o scegliendo l’astensione, hanno consentito il regolare svolgimento dei lavori consiliari, dimostrando rispetto per il ruolo dell’assemblea”. Prove generale del Campo largo, dunque, anche a Ostia.


















