A Santa Croce in Gerusalemme, visite e rassegna di cinema gratis per celebrare le grandi registe italiane

Dalla commedia di Lina Wertmüller al cinema di Alice Rohrwacher, tante proiezioni gratuite all'aperto dedicate ai talenti femminili del cinema nazionale con percorsi guidati dalla Soprintendenza

Il fascino dell’archeologia romana si fonde con la magia del grande schermo in un’esperienza estiva senza precedenti. Tra vestigia millenarie e melodie storiche, la Capitale celebra lo sguardo delle donne che hanno rivoluzionato la cinematografia italiana, regalando ai visitatori un suggestivo cammino artistico completamente gratuito nel cuore sotterraneo di Santa Croce in Gerusalemme.

Dalla commedia di Lina Wertmüller al cinema di Alice Rohrwacher, tante proiezioni gratuite all’aperto dedicate ai talenti femminili del cinema nazionale con percorsi guidati dalla Soprintendenza

La manifestazione arricchisce l’offerta cinematografica consentendo l’accesso guidato ad alcuni dei tesori più affascinanti del quadrante urbano. Le visite guidate all’interno dell’Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme si svolgono alle ore 17.00 e alle ore 18.00 nelle giornate del 18, 19, 23, 24, 25 e 26 luglio 2026.

Il percorso dura circa 40 minuti e non richiede alcuna prenotazione preventiva, accogliendo il pubblico direttamente in Piazza Santa Croce in Gerusalemme, sul lato sinistro della basilica all’altezza della strada in salita.

A condurre i partecipanti tra le antiche strutture è la dottoressa Simona Morretta, direttrice della sede della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Santa Croce in Gerusalemme. Parallelamente, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali organizza visite guidate specifiche alle ore 19.30 nei giorni del 18, 22 e 24 luglio 2026.

In queste precise date l’istituto museale prolunga l’apertura straordinaria fino alle ore 22.00, fissando l’ultimo ingresso alle 21.00 e includendo l’attività didattica direttamente nel costo del biglietto d’accesso.

Le pioniere del grande schermo e i gli appuntamenti

Il cartellone cinematografico si sviluppa intorno alla rassegna intitolata “Il futuro è donna. Sguardi di cinema al femminile tra libertà e innovazione”, focalizzandosi sulle registe che hanno scosso il linguaggio audiovisivo italiano. Dopo l’inaugurazione, abato 18 luglio 2026 la programmazione serale accoglie alle ore 21.40 la proiezione del celebre film “Rita la zanzara”, diretto nel 1966 dalla pioniera Lina Wertmüller.

La trama racconta le vicende scanzonate di una studentessa ribelle e innamorata all’interno di un collegio, in un tripudio di musica e comicità pop. Il giorno successivo, domenica 19 luglio 2026, la scena si sposta sul cinema di Liliana Cavani con la proiezione della pellicola “Francesco” del 1989. Il lungometraggio offre una rilettura storica profonda e realistica della vita del Santo di Assisi, interpretato da un cast internazionale.

Lunedì 20 luglio 2026 i riflettori si accendono su Francesca Archibugi e sul suo capolavoro “Mignon è partita” del 1988, incentrato sulle delicate dinamiche familiari e sui turbamenti sentimentali adolescenziali provocati dall’arrivo di una giovane cugina parigina a Roma.

Le commedie e la rilettura del contemporaneo

Il viaggio prosegue martedì 21 luglio 2026 con la proiezione alle ore 21.40 di “Qualcosa di nuovo”, pellicola firmata da Cristina Comencini nel 2016, che narra la storia di due amiche dai caratteri opposti che si trovano a condividere un legame inaspettato con lo stesso giovane ragazzo.

Mercoledì 22 luglio 2026 viene programmato il film “Amori che non sanno stare al mondo”, diretto da Francesca Comencini nel 2017, incentrato sulle nevrosi e sulle difficoltà emotive vissute da una coppia ormai giunta alla fine della propria relazione amorosa.

Giovedì 23 luglio 2026 si celebra l’ottavo centenario francescano con il lavoro di Susanna Nicchiarelli intitolato “Chiara”, uscito nel 2022. La regista rilegge la figura della Santa di Assisi focalizzandosi sulla sua scelta radicale di povertà e sulla sua lotta per l’emancipazione spirituale femminile all’interno della struttura ecclesiastica medievale.

Gli sguardi autoriali e la chiusura della rassegna

Venerdì 24 luglio 2026 la rassegna ospita Costanza Quatriglio con la proiezione del film “Sembra mio figlio” del 2018, una pellicola drammatica che esplora il viaggio intrapreso da due fratelli sfuggiti alle persecuzioni in Afghanistan alla ricerca delle proprie radici familiari.

Sabato 25 luglio 2026 la programmazione propone “Le meraviglie” di Alice Rohrwacher, vincitore del Grand Prix a Cannes nel 2014. La trama si concentra sulla vita isolata di una family di apicoltori in Umbria, scossa dall’arrivo di un ragazzo problematico e dalle riprese di uno stravagante spettacolo televisivo.

La manifestazione si chiude domenica 26 luglio 2026 con la proiezione alle ore 21.40 di “Burraco fatale”, commedia diretta da Giuliana Gamba nel 2020 che racconta le vicende sentimentali di quattro amiche insoddisfatte le cui esistenze vengono improvvisamente stravolte durante un torneo di carte a causa di incontri amorosi imprevisti.

Modalità di partecipazione e contatti utilitari

La rassegna è aperta a tutti i cittadini e ai turisti fino al 26 luglio 2026. Le proiezioni serali sono completamente gratuite e l’accesso all’arena è consentito liberamente fino a esaurimento dei 300 posti complessivamente disponibili nella platea all’aperto.

Per quanto riguarda le visite al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, la direzione consiglia fortemente di effettuare una prenotazione preventiva scrivendo all’indirizzo email dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it oppure telefonando al numero 06 7014796. Per ricevere ulteriori informazioni generali sugli appuntamenti o per contattare la segreteria organizzativa del Centro Sperimentale di Cinematografia, è possibile inviare una richiesta formale alla casella di posta elettronica ufficiostampa@fondazionecsc.it