Hanno rifiutato l’assistenza alloggiativa offerta loro dal Campidoglio e non hanno rispettato l’invito di polizia locale e carabinieri di rimuovere le tende dal parcheggio della Casa della Salute. I senzatetto sgomberati dallo stabilimento balneare Village, dove sono state demolite le cabine in legno diventati alloggi, aspettano che si allenti l’attenzione delle autorità per rientrare nelle strutture rimaste sulla spiaggia.
Polizia locale e carabinieri non sono riusciti a sgomberare i senzatetto fuoriusciti dal Village: accampati di fianco alla Casa della Salute, aspettano di rientrare
Hanno trascorso la notte in alcune tende allestite nel parcheggio al servizio della Casa della Salute di Ostia e sulla spiaggia libera confinante gli sgomberati del Village. Si tratta di senza fissa dimora, uomini e donne, italiani ma soprattutto stranieri. Dormivano nelle cabine del Village, demolite dalle ruspe del Campidoglio, e molti di loro hanno rifiutato l’assistenza alloggiativa l’offerta per fronteggiare l’emergenza.
Hanno portato via le loro cose inclusi i cani che ospitavano nel village trasformato in una città della disperazione e hanno montato le tende nel parcheggio di via Angiolo Pasqui, aggiungendosi a tre camper di altrettante famiglie di senza fissa dimora. Lo spettacolo per gli utenti che devono raggiungere la Casa della Salute e per chi abita lì è a dir poco indecoros. Non ci sono servizi igienici e tutto avviene en plein air. E a nulla è valso l’intervento delle forze dell’ordine che ieri sera hanno intimato lo sgombero del parcheggio.
Per tutta la notte una pattuglia della Polizia Locale ha presidiato l’ingresso del Village per impedire il ritorno degli occupanti. Le ruspe sono tornate al lavoro per completare la demolizione delle cabine ma c’è la certezza che i senzatetto occupanti attendano la fine dell’intervento e l’allentamento delle misure di controllo per tornare a vivere nei locali in muratura.

L’amministrazione pubblica, che prima ha perso la sfida contro la mafia alla quale aveva sottratto il Village lasciandolo in abbandono e poi ha dato un’immagine di inefficienza attraverso il Campidoglio incapace di proteggerlo dalle occupazioni, con questi accampamenti sta perdendo per una terza volta.


















