Si è spenta all’età di 90 anni Liliana Ciotoli che con il papà Sisto e i fratelli Peppino e Mario ha gestito per una vita il noto bar-gelateria di piazza Anco Marzio. Con lei se ne va un pezzo della storia di Ostia moderna vissuta proprio nel cuore della cittadina balneare.
Liliana Ciotoli viveva a Ostia dal 1948 e per tanti anni ha gestito il Bar Sisto insieme con il papà e i fratelli Peppino e Mario
Liliana Ciotoli si è spenta per le conseguenze di una brutta polmonite, una patologia che in Italia sta mietendo molti anziani e pazienti fragili. Lascia nel dolore il fratello Mario, i figli Antonello e Paolo, le nuore e i nipoti.
Liliana Ciotoli apparteneva a una delle famiglie pioniere dello sviluppo di Ostia dal dopoguerra in poi. Nata a Roma nel 1935 era la primogenita di Sisto e Vittoria e sorella di Peppino (1937) e Mario (1941). Arrivato a Roma da Ceccano nel 1925, Sisto Ciotoli aveva iniziato a conoscere i segreti del gelato lavorando prima nella latteria Peroni poi nella gelateria Pignotti di via Principe Amedeo. Il capostipite ciociaro a Roma conobbe Vittoria Pizzichelli, sposandola nel 1934.
E’ nel 1948 che Sisto con tutta la famiglia viene a vivere a Ostia affrontando gli esordi con enormi sacrifici. Giuseppe raccontava con orgoglio la grande volontà del padre nell’avviare un’attività autonoma, con il sacrificio di vivere in cinque in un appartamento condiviso con alcuni fornai. I letti si alternavano in funzione dei turni lavorativi: occupati di notte dai Ciotoli mentre i fornai erano al panificio e, viceversa, utilizzati di giorno al posto di chi era al bar.
Con questi presupposti, ovvero visione, sacrificio e capacità imprenditoriale, Sisto ebbe modo di avviare il bar di piazza Anco Marzio famoso per specialità riconosciute non solo per la qualità ma anche le proposte stravaganti come gli spaghetti di gelato o l’uovo al tegamino di gelato. Poi la fama per epocali scommesse sul reby Roma-Lazio con l’amico-avversario, il giallorosso Nilo Iosa.

Negli anni della crescita dell’impresa di famiglia e in quelli successivi alla morte del capostipite, Liliana ha lavorato con grande abnegazione alla cassa del bar Sisto. Molto amata dalla clientela, era un punto di riferimento anche per i fratelli Peppino e Mario. Sposatasi con Salvatore Paone, Liliana è diventata mamma di Antonello (affermato dirigente della Polizia di Stato) e di Paolo (alla direzione di Cineland).
In molti ricordano Liliana Ciitoli per eleganza e affabilita’, sempre sorridente sul posto di lavoro.
Tra le iniziative degli ultimi anni di Liliana legate al Bar Sisto, quando ormai non lavorava più alla cassa, si ricordano le stagioni di concerti di musica lirica e d’operetta allestiti nel locale insieme con Peppino. Con la morte dell’amato fratello, nel novembre 2020, e con il successivo abbandono dello storico bar di piazza Anco Marzio, Liliana ha vissuto inevitabili momenti di dispiacere e nostalgia.
Per sua stessa volontà, il rito funebre sarà tenuto in una forma strettamente privata e successivamente la salma sarà traslata nella tomba di famiglia a Ceccano.
La storia dei Ciotoli e delle famiglie pioniere di Ostia moderna si possono leggere nel volume Ostia ieri e oggi in vendita su Amazon.

















