Il centro storico di Roma sta affrontando una situazione sempre più complessa: le golf car, piccole automobili elettriche tipiche dei campi da golf, stanno popolando strade e piazze storiche, generando rallentamenti e disagi per residenti e turisti. La lentezza di questi veicoli, unita alla mancanza di protezioni e di regole chiare, ha reso necessario un confronto con la commissione mobilità di Roma Capitale, convocata lo scorso 5 dicembre su richiesta della Mozione AC 149/2025.
Golf car sempre più presenti, ma la Città Eterna non può intervenire con una nuova regolamentazione, senza una legge nazionale
La commissione ha constatato l’impossibilità di regolamentare efficacemente le golf car, nonostante l’interesse a garantire sicurezza e vivibilità. Secondo l’assessore alla Mobilità Eugenio Patané, la normativa nazionale è insufficiente: un decreto ministeriale del 2018 consente l’esercizio di questi veicoli “atipici” tramite la semplice presentazione di una SCIA, rendendo inefficace ogni regolamento comunale.
Come riportato da Odissea Quotidiana, il fenomeno delle golf car sta creando una vera “Odissea quotidiana” per cittadini e turisti, costretti a destreggiarsi tra veicoli lenti e strade affollate. La difficoltà di controllo aumenta la percezione di insicurezza e rende complicata la fruizione del centro storico.
Le possibilità di intervento sembrano limitate: da una parte, una legge regionale del Lazio potrebbe permettere al Comune di introdurre regole locali; dall’altra, solo una legge nazionale potrebbe affrontare il problema in modo definitivo.
Esperienze simili a Firenze hanno mostrato quanto la regolamentazione sia complessa: la legge regionale Toscana, pur confermata da un regolamento comunale, è stata impugnata dagli operatori turistici presso il TAR.
Attualmente, le golf car continuano a circolare liberamente, aumentando il rischio di incidenti e compromettendo la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Il fenomeno interessa non solo il traffico, ma anche la tutela dei beni storici e la qualità della vita dei residenti.
A questo punto é chiaro che un intervento deciso del Governo nazionale sia necessario per regolamentare le golf car, proteggere i cittadini e garantire una fruizione ordinata e sicura del centro storico.
Pertanto, solo così sarà possibile conciliare turismo sostenibile, sicurezza urbana e rispetto delle aree storiche di Roma.


















