Negli ultimi giorni la zona sud-est di Roma, in particolare i quartieri di Colle del Sole e zone limitrofe, è stata colpita da una nuova preoccupante ondata di furti. Residenti denunciano episodi sempre più frequenti, con danni materiali e un senso crescente di insicurezza. Tra le vittime di questa escalation criminale c’è chi, oltre al danno economico, ha subito una ferita emotiva profonda dovendo continuare ad affrontare la sua sfida con una patologia oncologica senza l’auto necessaria per le terapie.
L’ultimo colpo nella zona di Colle del Sole. La vittima oncologica: “Non solo un furto d’auto ma un danno enorme per le mie terapie”
In queste ore è stata la stessa vittima del furto a diffondere sui social un appello rivolto al popolo del web, ma anche alla coscienza dei ladri: “La mia auto, una Fiat Panda è stata rubata domenica sera, 21 dicembre nel centro di Colle del Sole”.
Una vettura, come spiega la donna, che non è solo un mezzo di trasporto, ma uno strumento indispensabile per la mia vita quotidiana, essendo una malata oncologica e dovendo recarsi regolarmente alle terapie.
Senza la macchina, ogni spostamento le diventa difficile e stressante, aumentando ulteriormente le sue grandi difficoltà legate alla condizione di salute.
L’impatto personale
“Il furto di un’auto è sempre un evento traumatico, ma per chi convive con una malattia seria diventa un ostacolo quasi insormontabile” – sottolinea la donna che grazie alla sua auto poteva contane in autonomia su un supporto essenziale per garantire continuità alle cure e sicurezza negli spostamenti.
“Il crimine, in questo caso, non ha colpito solo il mio patrimonio materiale, ma è un’esperienza che va oltre il danno economico: è un attacco alla dignità e alla tranquillità personale” – ribadisce.
Appello alla coscienza dei ladri
“Mi rivolgo a chi ha compiuto questo gesto: considerate la vita delle persone che danneggiate. Dietro a un’auto ci sono famiglie, storie e sofferenze reali. Non è solo un oggetto, è un mezzo che può significare salute e sopravvivenza per chi già affronta difficoltà immense. Ogni furto lascia una scia di dolore che non si misura solo in denaro, ma in ansia, in disagio e, a volte, in rischi per la vita stessa”.
La speranza di giustizia
Confido nell’aiuto delle autorità e della comunità e, al tempo stesso, lancio un appello a chi compie questi atti: fermatevi, riflettete sulle conseguenze delle vostre azioni.
L’auto è una Fiat Panda targata ES901JA, ed è stata rubata ieri sera, tra le 20:30 e le 24:00, in via Samassi, altezza civico 112, solo l’ultimo di una serie di furti di Fiat che molto spesso vengono utilizzate per compiere dei furti e poi vengono abbandonate, allo stato di carcasse a cui vengono sottratte parte da immettere sul mercato nero dei pezzi di ricambio.


















