In azione a Monte Mario, Roma Nord, la banda di ladri che svaligia case con la tecnica del seghetto d’acciaio. Tagliano grade con un seghetto affilato e poi fanno razzia nelle abitazioni. L’ultimo colpo ieri sera, sabato 29 novembre, vicino piazza Guadalupe. Due uomini con guanti e passamontagna, e complice in agguato, sono entrati nell’appartamento di un noto avvocato romano, il penalista Maurizio Romagna.
I ladri entrano con la tecnica del seghetto d’acciaio, ma l’avvocato li sorprende grazie alla web cam
I ladri stavano ancora rovistando tra i mobili quando Romagna, allertato dall’app delle telecamere di sicurezza, si è precipitato da ristorante a casa dopo aver subito chiamato il 113. La banda è fuggita rapidamente dal terrazzo, lo stesso punto da cui era entrata.
“I ladri stavano ancora rovistando tra i mobili quando sono arrivato”, racconta Romagna a Canaledieci. Allertato dall’app delle telecamere di sicurezza, l’avvocato si è precipitato a casa da un ristorante dopo aver subito chiamato il 113. La banda è fuggita rapidamente dal terrazzo, lo stesso punto da cui era entrata.
Non è la prima volta che l’abitazione di Romagna viene presa di mira. A dicembre 2024 i ladri avevano compiuto un furto ingente, portando via oggetti per oltre 40mila euro, tra cui due Rolex, diversi gioielli, altri orologi, borse, scarpe e contanti. “Il pezzo che mi stava più a cuore era un anello con sette diamanti ereditato dall’oreficeria di mio nonno. Aveva centoventi anni ed ero molto legato”, ricorda l’avvocato.

Questa volta, sia perché i beni più preziosi erano già stati rubati sia grazie alla prontezza di Romagna e all’intervento della polizia, i ladri sono riusciti a portare via solo pochi contanti (una settantina di euro in rupie indonesiane riportate da un viaggio), un orologio riproduzione e un paio di orecchini con brillanti.
“Li ho sorpresi mentre arrivavano gli agenti del 113, ma sono scappati come gatti”, spiega il proprietario di casa.
“Io vivo in via Augusto Conti 39 e probabilmente sono entrati dal parcheggio del civico 35, sempre buio, che affaccia sul mio terrazzo. Due giorni fa avevano provato ad entrare dal civico 37 in un appartamento del civico 35, ma un inquilino del piano terra del 39 li ha notati e ha gridato, mettendoli in fuga. Dobbiamo stare sempre in pre allerta”, aggiunge.
Il faccia a faccia coi ladri e la fuga della banda
“Ormai qui siamo alla loro mercé. Non bastano nemmeno telecamere e grate, perché agiscono con calma indisturbata e in pochi minuti fanno tutto. Questa volta sono entrati alle 21.45 e sono scappati alle 21.56. Hanno prima controllato dalle finestre, tra l’altro chiuse, e poi sono entrati”, racconta Romagna.
“Ero a cena in un ristorante vicino casa. Appena ricevuto il messaggio sull’app, sono corso a casa allertando il 113.
Sono intervenute quattro volanti, ma nonostante la loro presenza, i ladri sono fuggiti come snodati del parkour”.
“Quando sono sceso sul piazzale del parcheggio del civico 35 li ho visti sul terrazzo ed ho gridato ai poliziotti, ma loro sono scappati di corsa facendo perdere le loro tracce”, conclude l’avvocato Romagna.
Un quartiere sotto l’assedio dei ladri
Un quartiere quello di Monte Mario Piazza Guadalupe battuto, da tempo, da più bande di ladri. Il tabaccaio di via Gherardini ha subìto tre furti in due anni; la gioielleria “Carpentiere” è nota per la spaccata di febbraio; il supermercato Tigre di via Augusto Conti è stato derubato a marzo con tanto di blocco stradale e i residenti, nonostante le precauzioni di allarmi e telecamere di sicurezza, non contano più i furti in appartamento.
A proposito di bande specializzate è di pochi giorni fa (vedi articolo e video) l’assalto a una orologeria di lusso ai Parioli.

















