Questa mattina, alle 10, centinaia di persone si sono radunate nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur per dare l’ultimo saluto a Beatrice Bellucci, la ventenne studentessa in Giurisprudenza dell’Infernetto tragicamente scomparsa venerdì scorso in un incidente stradale in piazza dei Navigatori. Alle 9.40 il feretro, una bara bianca coperta da un cuscino di fiori gialli e rossi, è arrivato davanti alla chiesa, accolto da un silenzio carico di dolore.
Centinaia di persone, amici, compagne di squadra e rappresentanti istituzionali per l’ultimo saluto a Beatrice: sulla bara bianca l’omaggio alla giovane dell’AS Roma
La madre, Teresa, stringendo le mani del marito Andrea, dirigente della banca Bcc Roma, ha detto con voce rotta: “È venuta tutta Roma per te”, prima di entrare in Basilica insieme alla famiglia. Accanto a loro, amici, compagne di scuola e di università, e le ex colleghe della squadra femminile di Roma Volley, hanno partecipato alla funzione per ricordare la ragazza solare e sportiva il cui sorriso si è spento sulla Colombo.
La partecipazione delle istituzioni
Alla cerimonia hanno voluto essere presenti anche i rappresentanti delle istituzioni locali per testimoniare vicinanza alla famiglia. Oltre al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e la vicesindaca Silvia Scozzese, che si sono stretti al dolore dei genitori della giovane studentessa, era presente anche il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, per rappresentare il cordoglio che ha travolto l’intera area metropolitana.
Ricordi, emozioni e testimonianze
In chiesa tanti amici e i familiari di Silvia Piancazzo, l’amica e compagna di studi alla guida della Mini Cooper tamponata dalla Bmw guidata da Luca Girimonte, 22 anni, indagato per omicidio stradale. La partecipazione dei giovani amici, dei compagni di scuola e della squadra di pallavolo ha reso evidente quanto Beatrice fosse amata e stimata.
Un tocco speciale è arrivato dalla squadra di calcio della Roma, con una grande corona di fiori giallorossi posta all’interno della Basilica, a testimonianza della passione della giovane per la squadra e del legame con la città. Le parole dei presenti hanno ricordato la solarità di Beatrice, la sua dedizione allo studio e agli amici, e il sogno di una vita ancora tutta da vivere, spezzata troppo presto da un incidente tragico.
Padre Albanese ai funerali di Beatrice: “La sua morte è responsabilità di tutti”
Durante l’omelia per Beatrice Bellucci, padre Giulio Albanese ha ricordato la giovane come “solare e dal cuore puro” e ha invitato a riflettere sul senso della vita. La tragedia, ha sottolineato, deve trasformare il dolore in impegno civile: “La vita è sacra, le leggi vanno rispettate. Questa morte è responsabilità di tutti, nessuno può tirarsi indietro”.
















