Con un’azione fulminea e distruttiva, la scorsa notte una banda ha assaltato il punto vendita Todis dell’Infernetto. I ladri con il volto coperto, hanno usato un furgone rubato come ariete per entrare nel supermercato ed arrivare alla cassaforte. All’interno c’era un incasso di decine di migliaia di euro. Ingenti danni è costato il blitz della notte scorsa anche alla struttura del punto vendita, distrutto dopo il passaggio del furgone utilizzato per portare via la cassaforte.
E’ caccia ai ladri che hanno agito con il volto coperto: il furgone risultato rubato è stato ritrovato insieme alla cassaforte del Todis aperta
È iniziato tutto intorno alle 3:30 della notte scorsa nel piazzale antistante al supermercato Todis dell’Infernetto, in via di Castel Porziano 294, dove all’improvviso è apparsa la banda di ladri, con il volto coperto, che ha messo in atto una rapina dal modus operandi a dir poco devastante.
A bordo di un furgone rubato e di una Fiat 500, i malviventi (almeno due), si sono dapprima piazzati davanti ad una serranda, poi hanno iniziato a colpirla con lo stesso mezzo fino a quando non sono riusciti a sfondarla.
Dopo essersi resi conto che non era quella che dava accesso diretto all’interno, i rapinatori hanno poi colpito una seconda serranda, riuscendo finalmente a penetrare nel negozio. L’azione, rapida e violenta, ha provocato gravi danni alla struttura, con scaffali divelti e parte dell’arredo distrutta nel tentativo di raggiungere la cassaforte e trascinarla fuori (video in basso).
La cassaforte trascinata via con le cinghie da traino
Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso l’ufficio dove si trovava la cassaforte. Poi, utilizzando cinghie da traino, solitamente impiegate per spostare veicoli, hanno ancorato la pesante struttura metallica e, con la forza del furgone, l’hanno letteralmente strappata dal suo alloggiamento. In pochi minuti, il bottino era pronto per essere caricato e portato via.
L’intera operazione si è conclusa in modo fulmineo: i malviventi sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, lasciandosi dietro un supermercato devastato e privo dell’incasso della giornata.
Ritrovamenti e indagini in corso
Solo nella mattinata successiva la Polizia di Stato ha ritrovato la cassaforte completamente aperta e svuotata del suo contenuto — decine di migliaia di euro in contanti — insieme al furgone utilizzato per il colpo, e risultato rubato, abbandonato in un campo nei pressi di Castel Romano.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, che hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza e stanno cercando di identificare i responsabili. Secondo le prime ipotesi, si tratterebbe di un gruppo ben organizzato, forse gli stessi autori di altri colpi simili avvenuti nella zona.
Danni e conseguenze per l’attività
Oltre al bottino ingente, stimato in decine di migliaia di euro, il supermercato dovrà far fronte a danni strutturali enormi: le serrande distrutte, gli arredi demoliti e l’intero ingresso compromesso dal violento impatto del furgone-ariete.
Il punto vendita è rimasto chiuso per consentire i rilievi e la messa in sicurezza, mentre i titolari hanno espresso amarezza per l’episodio che non solo li priva dell’incasso, ma che ha provocato danni più ingenti del furto stesso.
Le indagini dei Carabinieri proseguono per risalire alla banda responsabile del colpo e comprendere se dietro l’azione ci sia una rete criminale più ampia attiva nel litorale romano.

















