Allunga la mano, scatta una foto sotto la gonna di una ragazza e mette via il cellulare, convinto di passarla liscia. Ma il suo gesto non è passato inosservato. È successo alla fermata Lepanto della metropolitana di Roma, dove una 21enne, vittima dell’atto molesto, ha reagito con coraggio e determinazione, dando il via a un inseguimento nei corridoi della stazione.
Scatta foto sotto la gonna a una ragazza nella metro: caccia al guardone a Lepanto
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia Roma San Pietro, l’uomo, un 47enne originario di Napoli, avrebbe approfittato di un momento di distrazione per fotografare la giovane di nascosto mentre lei stava salendo le scale.
La ragazza però si è accorta di tutto: si è voltata, ha affrontato il molestatore e ha cercato di fermarlo.
Ne è nata una colluttazione. Nel tentativo di fuggire, l’uomo ha spinto la ragazza a terra e l’ha colpita con alcuni calci, provocandole contusioni giudicate guaribili in dieci giorni. Nonostante il violento tentativo di allontanarsi, l’aggressore è stato rintracciato poco dopo dai militari e denunciato per lesioni personali e molestie.
L’episodio si inserisce nel contesto di un più ampio servizio di controllo del territorio messo in campo dai carabinieri nella zona di Prati e San Pietro. L’operazione, condotta con il supporto del Nucleo Radiomobile (sezione motociclisti) e dell’8° Reggimento Lazio – CIO, è stata disposta su indicazione del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Fuga dopo pranzo e un commesso-ladro
Durante l’attività di controllo, sono state identificate 84 persone e controllati 23 veicoli. Tra gli interventi, due persone sono state denunciate per insolvenza fraudolenta dopo aver consumato un pasto in un ristorante di via dei Gracchi senza pagare il conto. In un altro caso, un dipendente infedele di un supermercato in via Anastasio è stato sorpreso con uno zaino pieno di merce rubata


















