Rapina o spietata intimidazione? Un’irruzione notturna dai contorni ancora poco chiari è avvenuta intorno alle 3.20 di venerdì 12 settembre in un appartamento di via Umberto Cagni, a Nuova Ostia.
Rapina nella notte a Ostia: uomo ai domiciliari aggredito in casa, ma il bottino è minimo. Gli inquirenti non escludono un avvertimento
Quattro uomini armati e con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nell’abitazione di un cittadino di origine marocchina, attualmente agli arresti domiciliari per reati legati al traffico di droga.
Il gruppo, armato di pistola e spray al peperoncino, ha minacciato la vittima chiedendo denaro.
Al suo rifiuto, lo hanno aggredito con lo spray urticante, lasciandolo temporaneamente accecato e sotto shock. Il bottino, però, appare sorprendentemente esiguo: un paio di scarpe e un telefono cellulare. Dopo l’azione, i quattro si sono dileguati nel buio.
Sentita la vittima
Sul posto sono intervenuti gli agenti del X Distretto Lido di Ostia, che ora stanno cercando di fare luce sull’accaduto. L’uomo, pur sotto choc, ha dichiarato di non aver ricevuto minacce né di avere sospetti su eventuali mandanti.
Tuttavia, considerata la dinamica dell’assalto e la violenza impiegata a fronte di un bottino minimo, gli inquirenti non escludono che possa trattarsi di un’intimidazione, forse legata a dinamiche locali o regolamenti di conti.
Al vaglio degli investigatori anche le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, nella speranza di identificare gli aggressori o almeno il veicolo utilizzato per la fuga.
Il ferito è stato soccorso dal personale del 118 e medicato sul posto per lesioni lievi e irritazioni causate dallo spray.


















