In arrivo il primo asilo nido a Pichini, frazione di Guidonia: progetto da oltre 2 milioni

Un nuovo asilo per la frazione, dovrebbe aprire l'anno scolastico 2026-2027

Veduta di Pichini

Un importante passo avanti per il quartiere di Pichini, frazione del Comune di Guidonia Montecelio: è stato consegnato il progetto per la realizzazione del primo asilo nido della zona, un’opera pubblica attesa da tempo, che sarà finanziata con oltre 2 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Un nuovo asilo per la frazione, dovrebbe aprire l’anno scolastico 2026-2027

Il nuovo nido rientra nella Missione 4 del PNRR – Istruzione e Ricerca e sarà sostenuto dai fondi europei Next Generation EU.

Il finanziamento complessivo ammonta a circa 2.160.000 euro, e l’Amministrazione comunale è pronta ad avviare le procedure di gara per l’appalto dei lavori. La conclusione del cantiere è prevista per giugno 2026.

L’intervento si inserisce nel piano nazionale per lo sviluppo di asili nido, scuole dell’infanzia e servizi educativi per la prima infanzia, e rappresenta la prima grande opera pubblica realizzata a Pichini.

Il primo asilo del quartiere

Questo progetto rientra in un più ampio programma di riqualificazione urbana – ha dichiarato il sindaco Mauro Lombardo – che stiamo portando avanti con metodo e determinazione. La costruzione dell’asilo nido è una risposta concreta ai bisogni delle famiglie e un investimento strategico per il futuro del nostro territorio”.

L’obiettivo dell’iniziativa è ampliare l’offerta educativa e, al contempo, offrire un sostegno concreto alle famiglie, migliorando la qualità della vita e favorendo uno sviluppo più equilibrato tra le diverse zone del Comune.

Con l’apertura di questo nuovo servizio, Pichini avrà finalmente una struttura dedicata alla prima infanzia, ponendosi al centro di un processo di rinnovamento che punta a colmare le disparità e a valorizzare le frazioni storicamente meno servite.

Guidonia in espansione

Guidonia, città di fondazione, d’altra parte, con i suoi 90mila abitanti, è il terzo comune del Lazio per dimensione demografica e, catturando popolazione dalla vicina Roma, in continua espansione. Seguendo l’andamento potrebbe, già dai prossimi anni, superare i centomila abitanti.