È stato fermato l’uomo che ha accompagnato chi nella notte tra il 24 e il 25 luglio davanti alla discoteca Fiesta, all’Eur ha sparato a un buttafuori. L’uomo, un 61enne romano, è accusato di tentato omicidio. Il presunto responsabile del colpo di pistola, un trentenne di Ostia, è attualmente irreperibile.
La polizia ferma l’autista che ha accompagnato l’uomo che ha sparato al vigilante del Fiesta, il pistolero di Ostia è ancora ricercato
Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile e dagli agenti del commissariato Esposizione, tutto è iniziato dopo una lite all’interno del locale.
Un giovane, in evidente stato di alterazione, ha avuto un acceso diverbio con un altro cliente. Allontanato dalla sicurezza, avrebbe minacciato uno degli addetti alla sicurezza: “So’ di Ostia, se non mi fai rientrare ti sparo”.
Poco dopo – accompagnato dal sessantenne alla guida dell’auto – è tornato armato di una pistola – verosimilmente un revolver – e ha fatto fuoco contro l’addetto alla sicurezza, colpendolo alla schiena. Il buttafuori è stato immediatamente soccorso e trasportato al Sant’Eugenio fortunatamente non in pericolo di vita.
Fondamentali per le indagini le immagini di videosorveglianza della zona, che hanno permesso agli investigatori di identificare il veicolo utilizzato. Il proprietario è stato rintracciato e fermato. Proseguono le ricerche per identificare con certezza l’autore materiale dello sparo, attualmente irreperibile.
Il precedente
Il caso ricorda episodi simili avvenuti in passato nella stessa area: nel 2017, una sparatoria dopo una lite fuori da una discoteca di piazza Marconi portò al ferimento di quattro persone. A giugno scorso, la Questura aveva disposto la chiusura temporanea del Fiesta per dieci giorni, proprio in seguito a episodi di violenza.
“Quanto accaduto è gravissimo – ha dichiarato Augusto Gregori, vicepresidente del IX Municipio –. La notte non può essere ostaggio di chi la usa per distruggere”.


















