L’ipotesi più accreditata è che sia stato un urto accidentale a innescare la devastante esplosione avvenuta in mattinata a Villa Gordiani. Secondo le prime ricostruzioni, un camion avrebbe urtato una conduttura del gas nei pressi di un distributore di carburante in via dei Gordiani, generando una fuga che potrebbe aver provocato la successiva doppia deflagrazione.
Due deflagrazioni a Villa Gordiani, danni, feriti e salvataggi: le forze dell’ordine ricostruiscono la dinamica dell’incidente
Le esplosioni, due in rapida successione, hanno scosso il quartiere. La prima ha fatto scattare l’allarme, ma è stata la seconda – più potente e violenta – a travolgere soccorritori e residenti, proprio mentre i vigili del fuoco, il 118 e le forze dell’ordine erano già sul posto per un primo intervento.
Non è ancora certo se il danneggiamento della conduttura e le esplosioni siano direttamente collegati, ma la dinamica suggerisce una possibile correlazione. Alcuni residenti avevano già segnalato un forte odore di gas poco prima del primo scoppio.
La saturazione dell’aria e la vicinanza a un’area con carburante hanno probabilmente contribuito ad amplificare gli effetti dell’esplosione.
I soccorritori travolti dall’onda d’urto
Più di dieci feriti tra i soccorritori, colpiti dall’onda d’urto: nessuno sarebbe in pericolo di vita. Feriti anche una ventina di residenti, raggiunti dai frammenti di vetro delle finestre esplose e dall’intensa nube di fumo: in due sono ricoverati in codice rosso al Casilino, un terzo al Sant’Eugenio.

Tra le scene più drammatiche, quella del salvataggio di una persona intrappolata in un’auto in fiamme, trascinata via dai carabinieri e trasportata in codice rosso al Policlinico Casilino.
Il centro estivo di Villa De Sanctis è stato evacuato in via precauzionale: all’interno c’erano 15 bambini, messi in sicurezza dalla polizia locale, impegnata ora nella gestione della viabilità, fortemente compromessa.
Esplosione, l’appello della Questura: “Restate in casa e tenete le finestre chiuse”
“Seguiranno accertamenti da parte della polizia giudiziaria per chiarire le cause della deflagrazione, ma in questo momento la priorità è garantire la sicurezza dei residenti”, ha dichiarato Elisabetta Accardo, portavoce della Questura di Roma.
“Il nostro consiglio – ha aggiunto – è di restare all’interno delle abitazioni, chiudere le finestre e seguire con attenzione tutte le indicazioni fornite dalle forze dell’ordine presenti sul posto. A chi si trova nelle zone limitrofe, raccomandiamo di non avvicinarsi all’area dell’esplosione per nessun motivo”.
Le strade chiuse
Le strade interessate dalle chiusure includono via dei Gordiani (da via Casilina a via Checco Durante) e un tratto della stessa via Casilina. A supporto sono state inviate ulteriori pattuglie dei “caschi bianchi”.
Intanto continuano le verifiche su edifici, impianti e veicoli colpiti dall’esplosione.
Le indagini sono ancora in corso per accertare l’esatta origine dell’incidente e valutare eventuali responsabilità. I tecnici stanno analizzando le condizioni delle condutture coinvolte e i resti della stazione di servizio, completamente devastata.


















