Ostia, il Comune assegna in via provvisoria gli ultimi otto stabilimenti: il Village a un Consorzio

Via libera del Comune all’assegnazione provvisoria degli ultimi stabilimenti tra cui Village e Hakuna Matata con un passato giudiziario alle spalle

Sigilli alla spiaggia libera Spqr: chiosco sequestrato

Il Comune di Roma Capitale ha pubblicato la graduatoria provvisoria per l’affidamento degli ultimi ottostabilimenti ai concessionari che avevano partecipato alla gara, avviata lo scorso 3 aprile e basata sul criterio dell’offerta economicamente  più vantaggiosa.

Via libera del Comune all’assegnazione provvisoria degli ultimi stabilimenti tra cui Village e Hakuna Matata con un passato giudiziario alle spalle

Tra gli otto concessionari c’è anche il Consorzio il Melograno cui andrà il Village che era stato sequestrato nel 2018 e poi confiscato al clan Fasciani. La concessione del bene demaniale marittimo a finalità turistiche e ricreative va, pertanto, a una cooperativa con sede a Roma, specializzata nella gestione di servizi e di manutenzione di parchi e impianti sportivi e ricreativi.

Al subentrante andrà anche l’onere di provvedere alla sanatoria dell’impianto sulla base della planimetria catastale e agli eventuali abusi edilizi commessi dai precedenti gestori.

Il futuro del Village

Il futuro del Village si allontana, pertanto, da un passato oscuro dominato dal degrado e da uno stato di abbandono che lo aveva condannato a subire atti vandalici e incendi nelle more delle inchieste giudiziarie per corruzione che ne avevano tenuto a lungo in bilico le chance di ripresa e di un pronto ritorno alla normalità.

Le altre sette concessioni assegnate attraverso la piattaforma certificata Tuttogare, in esito alla competizione conclusa in data odierna, sono state attribuite ai seguenti aggiudicatari: l’Arcobaleno Beach Srl continuerà a gestire l’Arcobaleno Beach, La Caletta va alla Cotur Srls, L’Ancora a CE.DA. Lido Srl, La Playa al Mare Srls, il ristorante Peppino a Mare a Giova Srls, l’Hakuna Matata alla Cooperativa Lido di Roma mentre, trova ricconferma, la Nuova Pineta che resta nella disponibilità di Nuova Pineta Srls e, in buona sostanza, all’imprenditore Franco Petrini.

La Nuova Pineta in bilico sino all’ultimo

Quest’ultima aggiudicazione non era così scontata, anche perché la struttura balneare era tra quelle più contesi da altri concorrenti trattandosi di uno delle più estese del Lido di Roma oltretutto in possesso di un arenile ricostituito grazie ai pennelli posizionati a ridosso del luogo in cui si trova.

In sintesi, informa una nota dell’Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi, con quest’ultima tranche di affidamenti vengono soddisfatte tre distinte tipologie di utilizzo del demanio affacciato sul Tirreno tra stabilimenti balneari, un esercizio di ristorazione e una spiaggia libera con servizi.

Una nuova veste sarà indossata anche dal chiosco attrezzato Hakuna Matata che ha un passato legato a procedure di confisca per bancarotta nell’ambito delle disponibilità collegate al porto turistico, sebbene la sua gestione non abbia conosciuto lo stesso baratro toccato dal Village. A occuparsene da ora in avanti sarà, appunto, la Cooperativa Lido.

Nelle prossime ore inizierà l’iter amministrativo che porterà alla pubblicazione della graduatoria definitiva anche se è bene sottolineare che si tratta di una lista subordinata ai potenziali ricorsi che potrebbero essere presentati dai concorrenti esclusi.

L’esito delle precedenti aggiudicazioni sono state, per esempio, oggetto di indagini riservate della Guardia di Finanza per verificare eventuali illeciti tali da configurare ipotesi di turbativa d’asta.

L’esito dei bandi finora pubblicati comprende 31 concessioni (25 stabilimenti, 4 esercizi di ristorazione e 2 spiagge libere con servizi preesistenti), 9 spiagge libere con servizi, di cui 6 già assegnate e 3 spiagge libere a Ostia Ponente facenti parte di lotti andati deserti e gestiti da Roma Capitale tramite Zètema.

Il bando per i lotti della spiaggia di Castel Porziano

Il prossimo 30 giugno scade il termine per la presentazione delle offerte delle procedure di gara già pubblicate sulla piattaforma telematica di Roma Capitale e che ricomprendono il bando per l’affidamento in subconcessione dei servizi di gestione su 5 lotti della spiaggia di Castel Porziano, comprensivi di chioschi, pulizia, balneazione e servizi igienici.

Subisce dunque un colpo di acceleratore una situazione di stallo che, solo poche settimane fa lasciava presagire una stagione balneare grigia, non soltanto per turisti e visitatori, ma anche per i lavoratori del settore in attesa che si concludessero le procedure a evidenza pubblica.

Anche queste ulteriori concessioni, nell’intenzione dell’amministrazione capitolina, puntano a riqualificare zone turisticamente molto importanti del litorale ma che nell’assenza protratta a stagione già iniziata da quasi due mesi di chi dovrebbe occuparsi dei servizi inclusi quelli di salvataggio a mare, rappresentano una sorta di terra di nessuno.

Terra abbandonata, tra l’altro, alle incursioni di predatori che prendono di mira le auto degli ignari visitatori costretti a lasciarli in aree di posteggio assolutamente prive di controllo.

Nel frattempo prosegue l’attività di verifica e di apposizione dei sigilli alle attività balneari che non sono in regola con gli adempimenti previsti.

Se sei interessato ad approfondire gli argomenti trattati in questo articolo clicca sulle parole colorate in arancione e accedi alla banca dati di canaledieci.it.